Crolla il ponte della statale 16 sul fiume trigno: collegamenti interrotti tra molise e abruzzo
Un cedimento strutturale ha fatto crollare il ponte della Statale 16 sul fiume Trigno, al confine tra Molise e Abruzzo. L’evento è avvenuto giovedì mattina alle 9, dopo tre giorni di piogge intense che stanno colpendo le due regioni. Il crollo è maturato mentre erano in corso verifiche e operazioni collegate a una possibile riapertura al traffico, dopo lo stop deciso nella giornata di mercoledì.
La struttura è collassata a metà, interrompendo i collegamenti lungo la viabilità ordinaria tra le aree interessate. Nel contesto dell’emergenza maltempo, la situazione resta estremamente critica per la ricaduta sulla circolazione e per la divisione del territorio in due aree.
ponte statale 16 sul trigno crollato: stop ai collegamenti tra molise e abruzzo
Il ponte della Statale 16 che attraversa il fiume Trigno è crollato improvvisamente alle 9 di giovedì mattina. Il cedimento ha provocato il collasso a metà, con conseguente interruzione dei collegamenti tra Molise e Abruzzo lungo la tratta ordinaria.
Il momento del crollo ha coinciso con le verifiche svolte nel quadro di controlli e ripristini finalizzati a una possibile riapertura. Dopo lo stop stabilito mercoledì, le attività di controllo e sistemazione erano in corso al momento dell’evento, rendendo evidente la gravità della situazione infrastrutturale.
interventi sul ponte: rifacimento asfalto e sistemazione dei giunti
Nei mesi precedenti al crollo sono stati realizzati interventi di manutenzione. In particolare sono stati effettuati lavori di rifacimento dell’asfalto e, più di recente, la sistemazione dei giunti. Il cantiere era attivo a più riprese a partire da settembre, con conseguente transito a senso alternato regolato da semafori.
Il collasso ha interessato la struttura durante le operazioni di verifica e di ripristino della viabilità, riaccendendo interrogativi sulle condizioni dell’infrastruttura in un’area già sottoposta a forti sollecitazioni legate al maltempo.
condizioni di sicurezza e impatto sull’emergenza maltempo
Le ricadute del crollo si inseriscono nel quadro dell’emergenza legata alle avverse condizioni atmosferiche che stanno colpendo l’area da giorni. Secondo quanto riportato, la sede stradale risultava chiusa e non erano presenti mezzi in transito, circostanza che ha contribuito a evitare conseguenze dirette per persone coinvolte al momento del cedimento.
commento della sindaca di montenero di bisaccia
La sindaca di Montenero di Bisaccia, Simona Contucci, ha confermato che la strada era interdetta e che non c’erano veicoli in transito. La stessa ha indicato di essere in movimento verso il luogo del crollo dopo una notte di monitoraggi e sopralluoghi.
emergenza tra molise e abruzzo: oltre 800 interventi dai vigili del fuoco
Le operazioni di soccorso hanno coinvolto anche altre aree limitrofe. Dalla mezzanotte del 31 marzo sono stati portati a termine oltre 800 interventi dai vigili del fuoco tra Abruzzo, Molise e Puglia. In Puglia è stata segnalata allerta per la diga di Occhito.
In Abruzzo sono stati effettuati 337 soccorsi collegati ai danni generati da neve, vento e pioggia, con particolare coinvolgimento delle province di Pescara e Chieti. A Chieti, nel corso della notte, sono state evacuate 14 persone da un’abitazione minacciata da una frana lungo la Strada Anelli Fieramosca.
In Molise risultano eseguiti 218 interventi tra le province di Isernia e Campobasso. La gestione dell’emergenza prosegue con misure operative e interventi in diverse zone colpite da criticità legate al maltempo.
esondazioni e allagamenti in molise: carpino, pettoranello e isernia
Nel territorio molisano è esondato il fiume Carpino, con allagamenti che hanno interessato parte della strada provinciale 45 nel comune di Carpinone, oltre all’area industriale di Pettoranello del Molise, in provincia di Isernia.
La strada è stata chiusa al traffico veicolare con ordinanza della Provincia. Sul posto i vigili del fuoco hanno operato con idrovore a Pettoranello per il contenimento dei fenomeni di allagamento.
La portata del fiume è aumentata in modo significativo per via delle piogge e per l’apertura delle paratie della diga a ridosso della cascata del Carpino: un intervento indicato come misura necessaria per fronteggiare l’emergenza causata dal maltempo.
Allagamenti sono stati segnalati anche a Isernia, nell’area de Le Piane. Qui è stata disposta, in via temporanea, la chiusura della strada comunale “Alle sorgenti di San Martino”, in presenza di abitazioni nelle aree interessate.
ripristini della viabilità in abruzzo e interventi in puglia
A Pescopennataro è stata ripristinata nella notte, anche con il supporto di un gatto delle nevi del Corpo nazionale, la viabilità lungo la strada che conduce al fondovalle Sangro. L’intervento è stato avviato per consentire il transito di eventuali mezzi di soccorso, dopo l’isolamento del centro abitato determinato da numerose frane e dalle condizioni meteorologiche avverse.
Il maltempo ha coinvolto anche la Puglia, dove sono stati espletati 276 interventi, prevalentemente nelle province di Foggia e Bari.
numero di squadre e mezzi impegnati
Nelle tre regioni attualmente coinvolte dal maltempo, risultano impegnate 627 unità del Corpo nazionale con 209 automezzi. Le operazioni proseguono per affrontare le criticità legate a frane, esondazioni e allagamenti, con interventi di emergenza e ripristino dei collegamenti ove possibile.
figure citate nella cronaca dell’emergenza
Le informazioni riportate includono:
- Simona Contucci, sindaca di Montenero di Bisaccia
