Conseguenze della guerra in Iran sulla produzione di gnl per almeno due anni
Lo stallo nei colloqui tra Stati Uniti e Iran e l’intensificarsi delle tensioni legate alla chiusura dello Stretto di Hormuz stanno alimentando nuove preoccupazioni sul mercato energetico. L’Agenzia Internazionale dell’Energia (Aie) segnala impatti diretti sul breve periodo e, soprattutto, un prolungamento della pressione anche negli anni successivi, con effetti che arrivano fino al 2027.
allarme Aie su Gnl: effetti oltre il breve periodo fino al 2027
L’Aie evidenzia che oltre all’impatto immediato sulla produzione di gas naturale liquefatto (Gnl), la crisi in Medio Oriente determinerà ripercussioni sulle prospettive a medio termine. Secondo l’agenzia, le conseguenze della guerra nel Golfo Persico si estenderebbero almeno per due anni, mantenendo i mercati in uno stato di tensione tra 2026 e 2027.
ritardi su capacità e crescita dell’offerta legati alle infrastrutture in Qatar
Nel quadro delineato dall’Aie, assumono un ruolo centrale i danni alle infrastrutture di liquefazione del Gnl in Qatar. Questi eventi, secondo la ricostruzione dell’agenzia, comportano una riduzione della crescita prevista dell’offerta e determinano un ritardo di almeno due anni nell’assorbimento dell’effetto di una futura ondata di espansione globale del Gnl.
forniture Gnl sotto pressione: interruzioni e danni alle infrastrutture
L’Aie dichiara che le forniture di Gnl probabilmente resteranno sotto pressione fino alla fine del 2027 a causa di interruzioni e danni infrastrutturali
