Condanna per 9 anni e 6 mesi: uomo che cavò gli occhi alla compagna

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Condanna per 9 anni e 6 mesi: uomo che cavò gli occhi alla compagna

Maltrattamenti e violenze protratti per oltre dieci anni hanno portato, dopo la denuncia e lo svolgimento delle indagini, a una condanna in primo grado pronunciata dal tribunale di Brindisi. Il procedimento ha riguardato un uomo accusato di diversi reati commessi nell’ambito della relazione di convivenza con la compagna, con episodi di particolare gravità ricostruiti nelle sedi giudiziarie.

condanna a 9 anni e 6 mesi per maltrattamenti e violenze

Il tribunale di Brindisi ha condannato l’uomo a 9 anni e sei mesi di reclusione, a conclusione del giudizio di primo grado. L’imputazione complessiva riguardava maltrattamenti contro familiari, violenza privata, sequestro di persona, lesioni personali gravissime, rapina e violenza sessuale.

Secondo la ricostruzione emersa durante le indagini, le condotte violente si sarebbero verificate nell’appartamento in cui l’uomo viveva con la convivente nel nord Brindisino, con una durata stimata in oltre 10 anni.

violenza protratta per oltre dieci anni e episodio dei pollici

Il quadro descritto dagli atti evidenzia un periodo lungo e continuativo di maltrattamenti, con un episodio collocato nel tempo e collegato alle denunce presentate. In un’occasione, infatti, l’uomo sarebbe arrivato a cavare gli occhi della compagna usando i pollici. La circostanza è indicata come avvenuta nel marzo 2022.

Nel medesimo frangente, la figlia minorenne avrebbe chiesto l’intervento delle forze dell’ordine, determinando l’attivazione dei controlli e l’avvio di ulteriori accertamenti. Questo elemento si collega alla dinamica complessiva descritta nel procedimento, in cui la risposta dell’autorità è intervenuta dopo fatti di particolare violenza.

denuncia alla polizia giudiziaria e ruolo del pubblico ministero

Secondo quanto risulta dalla ricostruzione, l’episodio più cruento, quello relativo agli occhi cavati, sarebbe avvenuto dopo una denuncia presentata dalla donna ai carabinieri per i precedenti maltrattamenti.

richiesta di condanna da parte del pubblico ministero

Nel corso del procedimento, il pubblico ministero Giovanni Marino aveva formulato una richiesta di condanna di 13 anni di reclusione nei confronti dell’uomo.

esclusione di aggravanti da parte del collegio giudicante

La decisione del collegio giudicante ha però comportato l’esclusione di specifiche aggravanti. In particolare, sono state escluse le ipotesi di aver agito con sevizia e crudeltà, oltre alla recidiva.

“Cavò gli occhi alla compagna”: uomo condannato a 9 anni e 6 mesi di carcere
Categorie: Cronaca

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