Colombia abbatterà gli ippopotami di pablo escobar: cosa sta succedendo e perché è un caso choc

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Colombia abbatterà gli ippopotami di pablo escobar: cosa sta succedendo e perché è un caso choc

In Colombia torna al centro del dibattito la presenza di ippopotami selvatici in prossimità di aree abitate. Le autorità hanno autorizzato un piano che prevede l’abbattimento di decine di esemplari nel centro del Paese, in un contesto in cui vengono citate minacce per le persone e per le specie autoctone. La decisione è stata motivata da ragioni operative e, soprattutto, dalla valutazione di costi e risultati dei metodi alternativi.

Il quadro coinvolge anche la particolare origine della popolazione: esemplari collegati al passato del narcotrafficante Pablo Escobar, associati a un progetto di zoo privato costruito in una tenuta nota come Hacienda Napoles. La misura odierna si inserisce quindi in una gestione complessa, che negli anni ha alternato tentativi di contenimento con difficoltà logistiche e vincoli biologici.

colombia: autorizzato piano per l’abbattimento di decine di ippopotami

Le autorità colombiane hanno approvato, nella giornata di lunedì 13 aprile, un piano per abbattere decine di ippopotami che si muovono liberamente in un’area del centro del Paese. La presenza degli animali viene descritta come un elemento di pressione sulle comunità locali, con ricadute sugli abitanti dei villaggi.

Secondo quanto riportato, gli ippopotami vengono considerati una minaccia sia per le persone, sia per l’equilibrio ambientale, in particolare per le specie autoctone. Il provvedimento è stato presentato come necessario per limitare l’impatto della popolazione animale sull’area in cui si verifica il loro insediamento.

motivazioni del ministro dell’ambiente: costi e inefficacia dei controlli

Il ministro dell’Ambiente Irene Velez ha spiegato che la scelta è stata adottata perché gli altri metodi di controllo si sarebbero dimostrati costosi e inefficaci. Tra le alternative citate rientrano la sterilizzazione di alcuni animali e il trasferimento in zoo.

Il ministro ha collegato la misura alla necessità di proteggere gli ecosistemi, sostenendo che “dobbiamo intraprendere questa azione per preservare i nostri ecosistemi”.

origine degli ippopotami di escobar e diffusione in colombia

La Colombia risulta essere l’unico Paese fuori dall’Africa con una popolazione di ippopotami selvatici. La componente più significativa di questa presenza è legata a quattro esemplari portati nel Paese negli anni ’80 dal narcotrafficante Pablo Escobar.

In quegli anni Escobar costruì un grande ranch e un zoo privato presso Hacienda Napoles, nella valle del fiume Magdalena, dove era presente una residenza rurale. Da questa base sarebbero poi derivati gli animali successivamente osservati in altri territori.

Uno studio pubblicato dall’Università Nazionale della Colombia ha stimato che nel 2022 circa 170 ippopotami vagassero liberamente nel Paese. In tempi recenti, gli animali sarebbero stati avvistati in aree situate a oltre 60 miglia a nord del ranch.

rischi per comunità e biodiversità: competizione e impatto nei villaggi

Le autorità ambientali colombiane indicano che gli ippopotami costituiscono una minaccia per gli abitanti dei villaggi, collocandosi tra fattorie e fiumi. La pressione viene descritta anche in termini di competizione per cibo e spazio con le specie locali.

Nel contempo, la presenza degli animali ha assunto anche un ruolo turistico: gli abitanti organizzano escursioni per avvistarli e vendono souvenir a tema. Gli ippopotami risultano tra le principali attrazioni di Napoles, una zona che ha mantenuto un forte richiamo anche dopo la trasformazione della tenuta.

napoles: da proprietà di escobar a parco a tema

Il ranch Napoles, confiscato dal governo colombiano durante il sequestro dei beni di Escobar, oggi opera come parco a tema. La struttura include piscine, scivoli d’acqua e uno zoo che ospita diverse altre specie africane.

Gli attivisti colombiani si oppongono da tempo all’abbattimento, sostenendo che affrontare il problema con la violenza rappresenti un esempio negativo per un Paese già alle prese con difficoltà politiche.

tentativi di controllo con sterilizzazione e reinserimento: limiti operativi

Negli ultimi anni la Colombia ha perseguito la sterilizzazione di alcuni ippopotami con l’obiettivo di ridurre la popolazione. Tuttavia, le iniziative descritte hanno avuto una portata limitata, poiché sarebbero gravate da costi elevati legati alla cattura e agli interventi necessari.

È stato indicato anche un ulteriore nodo: il patrimonio genetico degli ippopotami colombiani sarebbe limitato. A ciò si aggiunge il rischio che gli animali possano essere portatori di malattie, elemento che rende impraticabile il reinserimento nel loro habitat naturale in Africa.

metodi alternativi citati nel piano

Nel motivare la decisione, il ministro Irene Velez ha richiamato specificamente le modalità alternative considerate in precedenza: sterilizzazione e trasferimento in zoo. Il criterio centrale adottato è legato alla valutazione di efficacia e sostenibilità dei costi rispetto all’obiettivo di controllo della popolazione.

personaggi citati

Nel contesto delle decisioni e delle motivazioni riportate compaiono i seguenti riferimenti:

  • Irene Velez
  • Pablo Escobar

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