Ceo meeting consorzio elis: longevità professionale tra aziende e istituzioni

• Pubblicato il • 6 min
Ceo meeting consorzio elis: longevità professionale tra aziende e istituzioni

La trasformazione demografica sta ridefinendo l’assetto del lavoro e, dentro le organizzazioni, aumenta la necessità di costruire relazioni solide tra persone con esperienze diverse. L’aumento della presenza di lavoratori con 50 anni e oltre rappresenta un elemento centrale per il mercato del lavoro: in Italia il gruppo supera i 9,2 milioni, configurandosi come la fascia più numerosa. Allo stesso tempo, in molte aziende convivono fino a quattro generazioni, rendendo più visibile il tema del dialogo tra culture, linguaggi e livelli di digitalizzazione differenti. In questo scenario emerge anche l’esigenza di supportare il trasferimento di competenze dai senior verso i junior, per preservare patrimonio professionale e accelerare l’adozione di nuove pratiche.

generazione talento: il ceo meeting a villa fassini e i primi passi del progetto

Il Consorzio Elis ha promosso il progetto “GenerAzione Talento”, affiancato dal Ceo Meeting che si è tenuto a Villa Fassini a Roma. L’iniziativa ha riunito i vertici di 140 imprese e altre organizzazioni che aderiscono al Consorzio, offrendo l’occasione per un confronto sulle prime azioni sviluppate nell’ambito dell’iniziativa.

Nel discorso di apertura, Silvia Rovere, Presidente di Poste Italiane e Presidente di Turno del Consorzio Elis, ha sottolineato la necessità di anticipare il cambiamento anziché subirlo, richiamando l’urgenza di risposte sistemiche e condivise per affrontare la transizione demografica. L’obiettivo del progetto viene descritto come la costruzione di un nuovo equilibrio tra generazioni, in cui l’esperienza dei senior e l’energia dei più giovani diventino un vantaggio competitivo. Rovere ha inoltre evidenziato il ruolo di ponte tra imprese e istituzioni, con l’intento di contribuire a politiche del lavoro più efficaci e inclusive.

istituzioni e lavoro: interventi su alleanza tra pubblico e privato

Al Ceo Meeting è intervenuto il Ministro per la Pubblica Amministrazione, Paolo Zangrillo, che nel confronto con Silvia Rovere ha affrontato il tema “Un’alleanza tra Istituzioni”. Nel suo intervento ha richiamato la realizzazione del “piano di attrattività della Pubblica amministrazione”, finalizzato a generare un cambiamento concreto nelle organizzazioni. Il punto centrale viene individuato nella creazione di contesti di lavoro nei quali la collaborazione tra generazioni diventi una leva strutturale di innovazione. In questo quadro, Generazione Talento viene indicato come un supporto per sviluppare alleanze tra pubblico e privato e ridurre il mismatch di competenze ancora presente.

ministero dell’economia e longevità professionale: capitale umano lungo l’intero ciclo lavorativo

Nel video-messaggio del Ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, impegnato a Washington per gli “Spring Meetings” del Fondo Monetario Internazionale e della Banca Mondiale, è stata evidenziata un’interpretazione della maggiore anzianità come risorsa. Secondo il messaggio, l’età più elevata non rappresenta un gap in termini di produttività, poiché spesso si associa a una expertise tecnica difficilmente sostituibile e quindi preziosa nel passaggio generazionale. L’intervento collega inoltre l’allungamento dell’aspettativa di vita all’aumento dei lavoratori in professioni non usuranti, interessati a rimanere attivi nel mercato del lavoro.

Giorgetti ha richiamato l’importanza di rivedere i modelli organizzativi e di investire sistematicamente sul capitale umano lungo tutto l’arco della vita lavorativa, definendo questi compiti in primo luogo responsabilità delle singole organizzazioni. La collaborazione tra soggetti, come avviene nel Consorzio ELIS, viene indicata come una strada intelligente per affrontare sfide complesse unendo gli sforzi.

studio wms 55+: priorità per talento, valutazione e trasferimento conoscenze

Durante l’evento sono stati presentati i risultati dello studio Wms 55+, elaborato dai ricercatori del World Management Survey sotto la direzione della Professoressa Raffaella Sadun, docente di Business Administration presso Harvard Business School. Lo studio ha coinvolto 29 responsabili delle risorse umane e altri dipendenti di grandi gruppi e imprese aderenti al progetto “GenerAzione Talento”.

Il quadro emerso indica che, nonostante l’esistenza di solide strategie di gestione e sviluppo delle risorse umane, le imprese non dispongono ancora di politiche specifiche per i dipendenti over 55 rispetto a talento, valutazione e fidelizzazione. Anche il trasferimento di conoscenze verso le generazioni più giovani tende a realizzarsi in modo prevalentemente informale.

Raffaella Sadun ha individuato tre priorità per le aziende: inserire la longevità della forza lavoro tra i temi strategici; formalizzare piani di trasferimento tra senior e junior; formare i manager per la gestione intergenerazionale.

indagine demografica e progettazione di strumenti condivisi tra imprese aderenti

Per approfondire caratteristiche demografiche, valori e aspettative dei lavoratori over 55, è prevista un’ulteriore indagine su 10.000 persone all’interno delle aziende aderenti al progetto. La ricerca si svolge con collaborazione scientifica dei gruppi di ricerca del Professor Francesco Billari, Rettore dell’Università Bocconi, e del Professor Vincenzo Galasso, Direttore del Dipartimento di Scienze Sociali e Politiche dello stesso Ateneo.

Le informazioni raccolte serviranno alla progettazione di strumenti di intervento da condividere con oltre 40 imprese che aderiscono al progetto. Tra le imprese coinvolte vengono citate: Accenture, Acea, Adecco, Anas, Autostrade per l’Italia, Bain & Company, Cisco, Crédit Agricole, Ferrovie dello Stato Italiane, Fincantieri, FNM, GiGroup, IBM, Open Fiber, Oracle, Rai Way, Saipem, Salesforce, Snam, TIM, Umana, Università Campus Bio-Medico, Vittoria Assicurazioni e Vodafone Servizi e Tecnologie.

ai tutor e piattaforma digitale: sistema per valorizzare il sapere senior

“GenerAzione Talento” mira anche a mettere a punto azioni efficaci per sostenere il trasferimento di conoscenze nelle organizzazioni. Nel corso del CEO Meeting sono stati presentati i primi sviluppi di un sistema digitale basato su intelligenza artificiale, progettato per funzionare come AI Tutor per il personale over 55 e come infrastruttura di supporto alla ricezione e alla valorizzazione del sapere esperienziale dei lavoratori senior.

Il progetto include la presenza nell’Advisory Board di Uljan Sharka, fondatore e Amministratore Delegato di Domyn (già iGenius), insieme agli esperti di trasformazione digitale e intelligenza artificiale di Elis Innovation Hub. La piattaforma permetterà alle imprese del Consorzio Elis di disporre di un sistema proprietario con protezione dei dati, riduzione dei costi di utilizzo e possibilità di condivisione di pratiche tra le aziende partecipanti al progetto.

piano strategico elis 2030 e ruolo sociale: orientamento, formazione e innovazione

Nel saluto iniziale, Pietro Cum, Amministratore Delegato di Elis, ha illustrato le linee guida del Piano Strategico Elis 2030. È stato descritto il percorso dell’organizzazione: evoluzione da centro di formazione nato nel 1965 nel quartiere operaio di Casal Bruciato a Roma fino all’attuale ruolo di impresa sociale nazionale.

Cum ha richiamato la missione centrata sul lavoro come strumento di realizzazione delle persone e sviluppo della società, evidenziando che la nuova strategia focalizza l’attenzione sugli ecosistemi del lavoro presenti in gran parte delle regioni italiane e nei Paesi del Piano Mattei. Elis viene presentata come un ente non-profit dedicato ad attività di orientamento, formazione e innovazione.

Oltre alle 140 aziende che compongono il Consorzio, Elis opera con una rete di 600 scuole sul territorio nazionale e con più di 800 startup per sviluppare progetti di innovazione aperta e collaborativa. Per il 2025 vengono indicati risultati quantitativi: 7.000 persone formate tra giovani e adulti, più di 40.000 studentesse e studenti raggiunti con attività di orientamento nelle scuole e quasi 200 progetti di innovazione e trasformazione digitale realizzati con startup e grandi aziende.

personaggi coinvolti

  • Silvia Rovere
  • Paolo Zangrillo
  • Giancarlo Giorgetti
  • Raffaella Sadun
  • Francesco Billari
  • Vincenzo Galasso
  • Pietro Cum
  • Uljan Sharka

Per te