Center infrastruttura chiave per sviluppo industriale
La spinta verso il salto industriale passa anche dai luoghi che rendono possibile l’innovazione: i data center. A Milano, durante la presentazione dello studio “Bit e Watt: un’alleanza strategica per accelerare la transizione energetica e digitale”, il focus è stato posto sull’importanza del comparto come infrastruttura chiave per lo sviluppo economico, facendo riferimento al ruolo che in passato hanno avuto ferrovie e autostrade.
data center come motore della transizione industriale
Giovanni Savini, dirigente del ministero delle Imprese e del Made in Italy, ha illustrato il valore strategico dei data center, descrivendoli come un elemento determinante per accelerare la trasformazione del sistema produttivo. Nel contesto della transizione energetica e digitale, l’infrastruttura viene letta come un abilitatore: senza questa capacità di calcolo e connettività, l’avanzamento industriale rischia di rallentare.
Nel corso dell’intervento, è stata evidenziata anche l’attenzione crescente verso l’Italia da parte del mercato. Il settore registra, infatti, un segnale di grande attenzione sia da parte di operatori nazionali sia da parte di soggetti internazionali, confermato dall’elevato numero di richieste di connessione relative a nuovi progetti.
richieste di connessione e interesse verso l’italia
Un indicatore centrale del momento attuale è rappresentato dall’ampiezza delle domande di connessione. Le richieste, in aumento, segnalano una fase in cui la domanda infrastrutturale si sta traducendo in proposte operative, con l’esigenza di collocare capacità e investimenti in un quadro regolatorio e tecnico adeguato.
La lettura istituzionale collega tale dinamica alla volontà di consolidare l’attrattività del Paese. L’obiettivo delineato è creare condizioni stabili affinché gli investimenti restino in Italia e possano giungere a compimento, valorizzando la presenza di capitali e progettualità nel territorio.
procedure semplificate e coordinamento tra amministrazioni
Tra gli strumenti richiamati da Savini rientrano misure volte a ridurre attriti e tempi. In particolare, sono state citate procedure semplificate dedicate ai progetti strategici, pensate per accompagnare la realizzazione delle iniziative più rilevanti.
coordinamento tra soggetti coinvolti
Un ulteriore elemento operativo riguarda il lavoro di coordinamento tra diversi enti. È stato descritto un percorso di condivisione tra istituzioni e infrastrutture di rete, con l’indicazione di aver messo “attorno ad un tavolo” i soggetti coinvolti. In tale contesto sono stati nominati il ministero dell’Ambiente e Terna, insieme ai soggetti presenti, con lo scopo di risolvere criticità concrete e favorire lo sviluppo dei progetti.
bit e watt: alleanza per transizione energetica e digitale
Lo studio presentato, “Bit e Watt”, inquadrato come alleanza strategica, concentra l’attenzione sulla combinazione tra infrastrutture digitali e disponibilità energetica. Promotori e collaborazione indicate includono Engie Italia e Key to Energy, incentrate su un impianto di lavoro pensato per sostenere l’accelerazione della transizione.
Figure citate:
- Giovanni Savini