Capracotta sommersa neve: borgo molisano sepolto sotto 1,5 metri di neve
Una bufera si è abbattuta su Capracotta, nel Molise, portando un’ondata di neve e temperature eccezionalmente rigide. Il maltempo interessa il territorio da circa 36 ore e, nel borgo in provincia di Isernia, ha determinato accumuli importanti con fenomeni persistenti.
bufera a capracotta: neve oltre un metro e mezzo
Le nevicate hanno coinvolto il paese con intensità tale da determinare accumuli che, in alcuni punti, hanno superato il metro e mezzo. La coltre bianca si è quindi estesa sul territorio contribuendo a rendere le condizioni meteo particolarmente critiche, in un contesto caratterizzato da un evidente calo delle temperature.
temperature gelide e rigidità climatica
La fase di maltempo è accompagnata da valori termici ben oltre lo zero termico. In queste condizioni, il sindaco Candido Paglione ha descritto la situazione con un riferimento diretto alle difficoltà legate al freddo: “Benvenuti in Siberia”. Il primo cittadino ha raccontato di essersi recato in municipio a piedi per verificare di persona la rigidità dell’aria.
commento del sindaco: “benvenuti in siberia”
Nel collegamento telefonico, il sindaco Candido Paglione ha associato l’esperienza delle temperature a una percezione del paese trasformato dalla neve. È stato sottolineato come Capracotta sia apparsa vestita nel suo “abito migliore”, richiamando il colore bianco della coltre nevosa.
capracotta e precedenti storici del 5 marzo 2015
La località aveva già affrontato una circostanza analoga il 5 marzo 2015. In quella occasione, in circa 24 ore, la neve aveva raggiunto circa 256 centimetri di altezza, superando il record mondiale di Silver Lake in Colorado.
durata dell’ondata di maltempo nel molise
Il fenomeno in corso rappresenta un episodio di rilievo per la regione: il maltempo ha colpito il Molise da ormai 36 ore, con nevicate che continuano a produrre accumuli significativi a Capracotta. La combinazione tra persistenza dei rovesci nevosi e temperature molto basse conferma la natura prolungata dell’emergenza climatica nel borgo.
Persone menzionate: Candido Paglione.