Bilancio ue: parlamento vota e m5s chiede tassa sugli extraprofitti energetici

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Bilancio ue: parlamento vota e m5s chiede tassa sugli extraprofitti energetici

Il Parlamento europeo si prepara a mettere ordine sulle cifre del bilancio Ue 2028-2034, avviando una fase decisiva in vista delle trattative con i Paesi membri. Il voto atteso nella plenaria di Strasburgo punta a definire la posizione negoziale degli eurodeputati su priorità, contributi e nuove fonti di entrata, con l’obiettivo di consolidare alcune linee politiche e limitare gli oneri per amministrazioni e agenzie.

bilancio ue 2028-2034: voto alla plenaria e quadro dei numeri

Il passaggio centrale riguarda l’espressione del Parlamento europeo sulla posizione negoziale degli eurodeputati, prevista nella giornata di martedì alla plenaria a Strasburgo. La proposta dell’Eurocamera, già approvata dalla commissione economica, delinea un bilancio comune pari a 1.780 miliardi di euro a prezzi costanti del 2025, corrispondenti a circa 2.010 miliardi di euro a prezzi correnti.

L’impianto finanziario prevede un aumento di circa il 10% rispetto alla proposta formulata da Bruxelles nel luglio 2025. Nel dettaglio, l’incremento complessivo sarebbe di oltre 175 miliardi, da distribuire tra le principali politiche dell’Unione.

priorità e distribuzione risorse: crescita senza aumenti per amministrazioni e agenzie

La linea sostenuta dalla cosiddetta maggioranza Ursula mira a valorizzare le nuove priorità senza intervenire sul livello dei costi delle strutture amministrative. Il perimetro delle aree da rafforzare include difesa, competitività, tech e transizione green. Allo stesso tempo, si intende preservare i pilastri tradizionali, con particolare riferimento a agricoltura e coesione.

Secondo l’impostazione indicata, l’aumento verrebbe ripartito senza aumenti per amministrazione e agenzie, mantenendo un criterio di contenimento sulle strutture interne. L’equilibrio costruito, però, è pensato per confrontarsi con le resistenze di diversi governi, contrari a un aumento dei contributi nazionali.

next generation eu e rimborso del debito: esclusione dal bilancio pluriennale

Tra le richieste rivolte al bilancio pluriennale rientra il trattamento del rimborso del debito legato al Next Generation Eu. Il Parlamento chiede che il rimborso resti fuori dal bilancio pluriennale, per evitare che incida sulle risorse destinate alle politiche comuni.

La misura indicata corrisponde allo 0,11% del reddito nazionale lordo. La posizione si allinea alle sollecitazioni del presidente francese Emmanuel Macron, favorevole a una dilazione dei rimborsi.

entrate e nuove risorse proprie: prelievi su servizi digitali, CO2 e criptovalute

Sul fronte delle entrate, l’Europarlamento spinge per l’introduzione di nuove risorse proprie per circa 60 miliardi di euro l’anno. Le fonti prospettate includono prelievi su servizi digitali, gioco online, emissioni di CO2 e criptovalute.

movimento 5 stelle e proposta su extraprofitti energetici: richiesta di sostegno

In vista del voto, il Movimento 5 Stelle ha diffuso un appello rivolto a tutti gli europarlamentari. L’istanza riguarda l’introduzione di una tassa sugli enormi extraprofitti delle compagnie energetiche e petrolifere, coerentemente con quanto richiesto dai Ministri dell’Economia di cinque Paesi membri, inclusa l’Italia.

Nella nota della capodelegazione del Movimento 5 Stelle al Parlamento Ue, Pasquale Tridico, la proposta viene descritta come una battaglia mirata a sostenere cittadini e piccole e medie imprese rispetto al peso insostenibile dei costi di energia e benzina. L’obiettivo indicato è inviare un monito contro la Commissione europea, dopo la bocciatura della proposta.

Viene inoltre richiamata la critica trasversale secondo cui il pacchetto energia presentato dalla Commissione europea nella settimana precedente sarebbe una scatola vuota. L’emendamento, secondo la posizione espressa, consentirebbe al Parlamento europeo di rispondere con azioni concrete all’inerzia politica della Commissione.

riferimenti nominativi: proponenti e soggetti citati

  • Pasquale Tridico (capodelegazione del Movimento 5 Stelle al Parlamento Ue)
  • Emmanuel Macron (presidente francese)
Bilancio Ue, verso il voto del Parlamento. M5s: “Votare il nostro emendamento per tassare gli extra utili delle compagnie energetiche”
Categorie: PoliticaEconomia

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