Avvelenamento a Campobasso: marito e figlia maggiore indagati

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Avvelenamento  a Campobasso: marito e figlia maggiore indagati

Le indagini sulla morte di Antonella Di Ielsi e della figlia Sara, avvenuta tramite avvelenamento con ricina, continuano ad approfondirsi con nuovi riscontri investigativi. Nella giornata dell’8 aprile, presso la Questura di Campobasso, sono stati sentiti a lungo il marito e la figlia maggiore, in un interrogatorio che complessivamente è durato oltre dieci ore e che, secondo quanto emerso, presenta alcuni elementi non pienamente convincenti.

interrogatorio a campobasso: marito e figlia maggiore ascoltati per oltre 10 ore

L’audizione si è svolta l’8 aprile nella Questura di Campobasso. Sono stati ascoltati il marito della donna, Gianni Di Vita, e la figlia maggiore, Alice, entrambi per un totale che supera le 10 ore.

L’interrogatorio del mattino ha avuto inizio alle 10:00 ed è proseguito fino alle 20:00. Le versioni fornite dal padre e dalla figlia sarebbero risultate coincidenti, mentre alcuni passaggi non avrebbero convinto pienamente gli investigatori.

Nel corso dell’ascolto l’uomo si sarebbe dichiarato “tranquillo” e avrebbe ribadito il dolore legato alla perdita della moglie e della figlia.

terza audizione serale: colloquio di una cugina

Successivamente, dalle 20:00 alle 23:00, è stata sentita una terza persona. Si tratta di una cugina di Di Vita; al momento non risultano informazioni su contenuti o passaggi emersi dal colloquio. È previsto che tutti e tre i soggetti possano essere riascoltati nelle ore successive.

morte per ricina: dall’ipotesi iniziale a nuove fasi d’indagine

Le indagini avevano preso avvio con una qualificazione diversa: in un primo momento l’inchiesta era partita come duplice omicidio colposo. La traiettoria investigativa ha cambiato rapidamente direzione dopo l’emersione di dubbi sul quadro clinico.

Determinante è stata la rilevazione di tracce di ricina nel sangue delle due vittime, con decessi collocati tra il 27 e il 28 dicembre. Questo elemento ha dato avvio a nuove fasi di accertamento, con sviluppi ulteriori e approfondimenti disposti dalle autorità competenti.

centro antiveleni e sequestro: relazione finale e abitazione sotto vincolo

Per l’ulteriore prosecuzione del caso è prevista l’acquisizione di un documento tecnico. Entro dieci giorni arriverà la relazione finale dal Centro nazionale antiveleni di Pavia diretto da Carlo Locatelli.

Nelle more delle valutazioni, è stata anche disposta la misura del sequestro dell’abitazione della famiglia, secondo quanto comunicato nell’ambito dell’aggiornamento investigativo.

principali persone ascoltate

  • Gianni Di Vita
  • Alice, figlia maggiore
  • cugina di Di Vita
Antonella di Ielsi e la figlia Sara morte per avvelenamento da ricina: ascoltati per ore tre familiari
Categorie: Cronaca

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