Attentato a washington trump salvato: spari e agente colpito, cosa è successo
Momenti di forte tensione a Washington durante la cena dei corrispondenti della Casa Bianca al Washington Hilton, quando si sono uditi spari e si è attivata immediatamente la gestione dell’emergenza da parte dei Servizi Segreti. Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump è stato scortato fuori dal palco e portato al sicuro. Anche il vicepresidente JD Vance e i membri del Gabinetto presenti all’evento sono stati fatti uscire di corsa.
spari durante la cena al washington hilton e intervento dei servizi segreti
Diversi agenti del Secret Service avrebbero gridato “spari” durante la cena dell’Associazione dei corrispondenti della Casa Bianca. Secondo la ricostruzione riportata dai giornalisti presenti, compreso il collaboratore dell’Adnkronos Iacopo Luzi, un agente ha poi comunicato via radio l’arresto di un uomo armato.
Da fonti delle forze dell’ordine informate sugli ultimi sviluppi, la persona coinvolta sarebbe un uomo di 30 anni proveniente dalla California, in procinto di essere incriminato. Durante la sparatoria, un agente del Secret Service sarebbe stato colpito da un proiettile, ma si sarebbe salvato grazie al giubbotto antiproiettile. L’agente è stato quindi trasportato in un ospedale locale senza risultare in pericolo di vita.
donald trump: arresto del sospettato e condizioni della first lady
Nel corso delle comunicazioni successive all’accaduto, Donald Trump ha affermato che l’attentatore è stato arrestato e ha descritto l’operato dei servizi di sicurezza come rapido e decisivo. In un messaggio pubblicato poco dopo, il presidente ha sostenuto che le forze dell’ordine hanno agito con rapidità e coraggio, aggiungendo che la serata non potrà svolgersi come previsto.
Trump ha poi indicato che le forze dell’ordine hanno chiesto di lasciare la struttura secondo il protocollo. Ha comunicato che la First Lady, il Vicepresidente e tutti i membri del Gabinetto presenti risultavano in perfette condizioni. Successivamente, in conferenza stampa, il presidente ha spiegato che il sospettato sarebbe stato catturato e che le autorità sarebbero in procinto di recarsi presso la sua abitazione, che, secondo quanto riportato, si troverebbe in California. Nel descrivere il presunto responsabile, Trump ha utilizzato le espressioni “persona malata” e “persona molto malata”, sottolineando la necessità di evitare che accadano eventi simili.
come si è arrivati alla sparatoria secondo trump
In conferenza stampa, Trump ha riferito che un uomo avrebbe assaltato un posto di blocco di sicurezza, risultando armato di diverse armi, e sarebbe stato neutralizzato da membri dei Servizi Segreti. Il presidente ha inoltre richiamato precedenti episodi di sicurezza collegati alla sua persona, citando i tentativi di assassinio a Butler in Pennsylvania e a Palm Beach in Florida, invitando gli americani a “risolvere le nostre divergenze”.
testimonianze dalla sala: panico, colpi secchi e lockdown
La ricostruzione del clima immediatamente precedente agli spari e della successiva gestione dell’evento emerge dal racconto del collaboratore Adnkronos Iacopo Luzi. Secondo quanto riferito, la cena si sarebbe svolta in una sala ampia del Washington Hilton, con due entrate laterali e una centrale con una scalinata che porta anche al piano superiore. Luzi ha indicato di essere vicino alla porta, al tavolo 219, e di aver percepito inizialmente un colpo, seguito poi da altri tre colpi secchi.
Nel racconto, Luzi afferma che all’inizio l’udito del rumore avrebbe potuto far pensare a qualcosa di accidentale durante il servizio, con l’attesa dell’aragosta. La situazione però sarebbe rapidamente degenerata: la gente avrebbe iniziato a scappare, con un panico totale. Trump sarebbe stato quindi portato via e i presenti sarebbero rimasti bloccati in lockdown per circa mezz’ora.
wolf blitzer della cnn e la vicinanza a un uomo armato
Ulteriori elementi arrivano da Wolf Blitzer della CNN, che si trovava, a quanto dichiarato, a pochi metri da un uomo armato mentre sparava. In diretta, Blitzer ha raccontato che all’improvviso un uomo con un’arma, definita “molto, molto seria”, avrebbe iniziato a sparare in quel momento, con la sua presenza ravvicinata rispetto alla scena.
incidenti di sicurezza legati a donald trump: precedenti nel 2024
Per Donald Trump, quello del Washington Hilton rappresenta il terzo incidente di sicurezza dopo la campagna elettorale e l’inizio del secondo mandato, secondo quanto riportato nel contesto dell’evento. Nel luglio 2024, durante un comizio a Butler in Pennsylvania, un uomo armato avrebbe sparato diversi colpi contro Trump; uno, secondo quanto dichiarato, gli avrebbe sfiorato l’orecchio. In quell’occasione, cinque agenti dei Servizi Segreti avrebbero protetto il tycoon mentre nel parco del Butler Farm Show si sarebbero uditi altri colpi.
Quasi due mesi dopo, nel settembre, Trump avrebbe subito un secondo apparente tentativo di assassinio a Mar-a-Lago, durante una fase legata al campo da golf. In questo caso, gli unici colpi sparati provenivano dalla pistola di un agente che proteggeva Trump, e il presidente sarebbe stato portato in salvo illeso.
personaggi presenti e riferimenti citati nelle ricostruzioni
- Donald Trump
- JD Vance
- Iacopo Luzi
- Wolf Blitzer
- First Lady