Arresti tre gip, Nordio incontra l Anm e conferma il rinvio della riforma della giustizia

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Arresti tre gip, Nordio incontra l Anm e conferma il rinvio della riforma della giustizia

Un rinvio mirato, motivato dalla necessità di rendere applicabile una riforma senza aggravare le criticità esistenti negli uffici giudiziari. Carlo Nordio, con la formula “Ad impossibilia nemo tenetur”, ha confermato l’intenzione di spostare a data da destinarsi l’entrata in vigore della norma sul gip collegiale, prevista dalla riforma del 2024 per il 25 agosto. La novità riguarda la decisione sulla custodia cautelare: quando il pubblico ministero ne chiede l’applicazione in carcere, non dovrebbe più pronunciarsi un singolo giudice per le indagini preliminari, bensì un collegio di tre. Il tema, considerato “garantista”, è stato contestato dai magistrati per il rischio di paralisi organizzativa legata a carenze di organico non ancora risolte.

gip collegiale rinviato: Nordio conferma lo slittamento della riforma

L’orientamento di rinviare la novità era già stato anticipato nei giorni precedenti dal ministro della Giustizia in un’intervista. L’annuncio ufficiale è arrivato mercoledì durante l’incontro al ministero con la giunta dell’Anm, l’associazione di magistrati, insieme al Consiglio nazionale forense, organismo di rappresentanza degli avvocati. Il punto centrale, sollevato subito dai magistrati, ha riguardato proprio il calendario di applicazione della disposizione sul gip collegiale.

richiesta Anm: rinvio fino alla piena copertura degli organici

Nel confronto è stata avanzata la richiesta di posticipare l’entrata in vigore della norma fino a quando non si raggiungerà la piena copertura delle dotazioni di personale. A giugno 2025, secondo quanto riportato, risultavano 680 giudici per le indagini preliminari effettivamente in servizio a fronte di 803 previsti. La questione organizzativa viene collegata alla necessità di evitare blocchi operativi nei tribunali.

avvocati: richiesta condivisa sulla gradualità, applicazione futura necessaria

La posizione degli avvocati non si è opposta al rinvio, accompagnandolo con l’indicazione di pervenire comunque, in prospettiva, all’applicazione della misura. Dal ministero, nel frattempo, è stata resa nota la volontà di far avanzare proposte operative: la richiesta è stata rivolta a entrambe le categorie, nell’ottica di sviluppare interventi anche sul versante della depenalizzazione di alcuni reati.

incontro al ministero della giustizia: chi ha partecipato e quali temi sono stati discussi

Il faccia a faccia si è svolto nella sala Livatino di palazzo di via Arenula, descritto come il primo dopo il referendum. Per il governo erano presenti, oltre a Carlo Nordio, il viceministro Francesco Paolo Sisto e i sottosegretari Andrea Ostellari e Alberto Balboni. All’incontro hanno preso parte anche il nuovo capo di gabinetto Antonio Mura, subentrato a Giusi Bartolozzi.

temi affrontati oltre al gip collegiale

Oltre alla questione del giudice per le indagini preliminari in forma collegiale, sono stati toccati altri argomenti legati al funzionamento del sistema. Tra i punti discussi figurano la situazione delle carceri, la mancanza di risorse negli uffici e il futuro degli addetti all’Ufficio per il processo (Upp). Rientrano in tale ambito anche gli “assistenti giudici” assunti con i fondi del Pnrr, con contratti in scadenza il 30 giugno.

risposte e apertura: valutazioni di Anm e indicazioni sul calendario dei prossimi incontri

Al termine del confronto, il presidente dell’Anm Giuseppe Tango ha espresso soddisfazione per la qualità del dialogo. Le parole attribuite al presidente sottolineano che, dopo la fase referendaria, l’attenzione è stata riportata “ai temi e ai problemi reali” del sistema giustizia, con l’esigenza di risposte concrete. Tango ha inoltre descritto l’incontro come un primo passaggio volto a riavviare un percorso di confronto.

Dal ministero è stata comunicata la disponibilità all’ascolto delle posizioni rappresentate, con l’indicazione di riservarsi approfondimenti. L’incontro si sarebbe concluso con l’intento di calendarizzare a breve un nuovo faccia a faccia.

partecipanti citati nell’incontro

  • Carlo Nordio
  • Francesco Paolo Sisto
  • Andrea Ostellari
  • Alberto Balboni
  • Antonio Mura
  • Giusi Bartolozzi
  • Giuseppe Tango
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