Arrestato il calciatore endrizzi dopo grida di bomba sull’aereo: passeggeri furiosi
Un volo dall’aeroporto internazionale Horacio Guzman di Jujuy verso Buenos Aires è stato bloccato poco prima del decollo per un allarme scatenato a bordo. La scena ha creato attimi di tensione e ha richiesto l’intervento immediato delle forze dell’ordine e degli artificieri, con evacuazione dell’aeromobile, controlli tecnici e successiva riprogrammazione del viaggio.
allarme a bordo: il volo per buenos aires fermato a jujuy
Lo stop è avvenuto in prossimità del decollo, quando un calciatore ha provocato l’attivazione del protocollo di sicurezza. Il velivolo è rimasto temporaneamente immobilizzato mentre veniva avviata la procedura prevista per gestire situazioni percepite come potenzialmente pericolose. In pochi minuti è stata avviata l’evacuazione dell’aereo, con conseguente intervento di personale di scalo e autorità competenti.
emiliano endrizzi: terzino del gimnasia y esgrima de jujuy e gestione dell’incidente
Il protagonista dell’episodio è Emiliano Endrizzi, 32 anni, terzino del Gimnasia y Esgrima de Jujuy. Secondo quanto riportato, Endrizzi avrebbe gridato “bomba” a bordo poco prima del decollo. La squadra risultava in viaggio verso la capitale per affrontare Agropecuario nel campionato di Primera Nacional, ma il gesto del giocatore ha immediatamente trasformato una normale trasferta in un caso di sicurezza.
evacuazione, controlli e intervento degli artificieri
Durante l’emergenza sono intervenuti polizia aeroportuale, vigili del fuoco e artificieri. Le operazioni hanno riguardato l’ispezione dell’aereo sia in cabina sia nella stiva, seguendo la procedura di verifica dei possibili elementi collegati all’allarme. Al termine dei controlli, l’esito è risultato negativo, senza riscontri durante l’ispezione.
arresto sul posto e riprogrammazione del volo
Conclusi i controlli, Emiliano Endrizzi è stato fermato sul posto e fatto scendere dall’aereo in manette, tra gli insulti delle persone presenti. La posizione dell’atleta è legata all’accusa di procurato allarme. Rimane da chiarire il motivo dell’episodio, anche se l’ipotesi indicata è quella di uno scherzo, rivelatosi però non innocuo per le conseguenze immediate.
passeggeri colpiti da ritardi e disagi
Le ripercussioni hanno coinvolto soprattutto i passeggeri, costretti a lasciare l’aeromobile e ad affrontare ritardi e disagi. La rabbia si è intensificata subito dopo l’evacuazione, con proteste e urla, tra cui la frase: “È una vergogna”. Il volo è rimasto bloccato e successivamente è stato riprogrammato.
personaggi coinvolti nell’episodio
Le informazioni disponibili indicano chiaramente i seguenti nominativi collegati all’accaduto:
- Emiliano Endrizzi, 32 anni, terzino del Gimnasia y Esgrima de Jujuy
