Arbitro sbaglia a impostare il navigatore: si ritrova in un altro stadio a 230 chilometri di distanza

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Arbitro sbaglia a impostare il navigatore: si ritrova in un altro stadio a 230 chilometri di distanza

Il tempo nel calcio sembra avere regole proprie: può essere lento anche quando serve rapidità, può diventare una variabile burocratica capace di incidere sulle decisioni e persino trasformarsi in un elemento di scena, con effetti concreti su partite, impianti e conseguenze disciplinari. Tra equivoci sulla destinazione, squalifiche e allenamenti imposti all’alba, la gestione del tempo emerge come filo conduttore di episodi raccontati con ironia e precisione fattuale.

tempo, arbitri e burocrazia: quando la direzione sbaglia

Nei contesti calcistici, la corsa contro il tempo può incepparsi per ragioni pratiche. Un esempio riguarda l’arbitro Harry Wager, chiamato a dirigere un match nella National League in Inghilterra. L’incarico avrebbe dovuto portarlo a Sutton, a pochi chilometri da Londra, ma la scelta del percorso sul navigatore lo ha indirizzato a Sutton Coldfield, a circa 230 chilometri, dove l’impianto risultava chiuso. La sostituzione è avvenuta per la gara di competenza, con la situazione riassunta in una formula che richiama il paradosso del “posto davanti” che, nella pratica, risultava quello sbagliato.

tempo e comportamento: squalifiche e irragionevolezze in area comunicazioni

Quando il tempo assume forma di gestione interna e comunicazione tra figure societarie e arbitri, possono emergere tensioni con ricadute disciplinari. Un episodio coinvolge Luca Artusio, dirigente del Carrara 90 nel Campionato Under 19 Piemonte. È stata comminata una squalifica fino al 19 maggio per il comportamento ritenuto irrispettoso nei confronti dell’arbitro: Artusio sarebbe entrato più volte nello spogliatoio del direttore di gara per recuperare documenti dei giocatori, fino a quando, spazientito, lo avrebbe insultato. Nella valutazione della condotta è stata riconosciuta una circostanza attenuante legata alla necessità di recuperare i documenti per riportare i ragazzi a casa entro tempistiche logistiche.

tempo e minacce: il caso del direttore di gara e la caldaia chiusa

Ulteriore confronto con la gestione del tempo accade nel contesto dell’Eur Calcio a 5, società di futsal

L’arbitro sbaglia a impostare il navigatore: si ritrova in un altro stadio a 230 chilometri di distanza | Domeniche Bestiali

Categorie: Cronaca

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