Un capolavoro del Museo Civico di Alessandria in esposizione al MAN di Nuoro
Una **vera protagonista della scena espositiva contemporanea** è lo Studio di figura maschile di Giuseppe Pellizza da Volpedo, datato 1894-1895. L’opera, eseguita a carboncino su carta da spolvero, ritrae la figura centrale del celebre Quarto Stato: un contadino in camicia e farsetto che avanza con determinazione verso lo spettatore. Di proprietà comunale, questo disegno è stato autorizzato in prestito al MAN – Museo d’Arte della Provincia di Nuoro per la rassegna “Pellizza e Ballero. La divina luce”, che si aprirà il 13 marzo e si completerà il 14 giugno 2026. L’esposizione valorizza la relazione tra l’opera alessandrina e il contesto artistico regionale, offrendo al pubblico un itinerario espositivo che mette a fuoco la tensione tra fiducia nel cambiamento e dinamiche sociali dell’epoca.
studio di figura maschile di pellizza da volpedo in prestito al man nuoro
Il disegno rappresenta la figura centrale del Quarto Stato, evocando temi di lavoro, dignità e lotta collettiva. Il volto teso e lo sguardo deciso dell’uomo suggeriscono una lettura critica delle trasformazioni sociali che attraversavano l’Europa della fine del XIX secolo. L’opera, realizzata in una tecnica su carta pigmentata dal carboncino, si inserisce in una cornice museale che privilegia la contemporaneità del discorso artistico tra Alessandria e Nuoro. Il prestito alletta l’attenzione sul valore simbolico della figura contadina come emblema di aspirazioni civili e di partecipazione democratica.
provenienza, tecnica e stato di conservazione
Posseduta dal Comune, l’opera è stata acquisita nel 1940 dalla Amministrazione comunale da Nerina Del Conte Pellizza, insieme al dipinto L’annegato. Il supporto è carboncino su carta da spolvero, una scelta che esalta la nettezza delle masse e la definizione dei volti, offrendo una lettura immediata e incisiva dell’impegno sociale che caratterizza l’iconografia de Il Quarto Stato.
valore simbolico e contesto espositivo
La richiesta di prestito rivela l’intento di mettere in dialogo una figura cardine della cultura italiana con il pubblico sardo. L’opera è capace di rappresentare tensioni sociali e aspirazioni collettive riferite al panorama ottocentesco, rafforzando il dialogo tra istituzioni culturali a livello nazionale e favorendo una valorizzazione condivisa del patrimonio artistico alessandrino.
interventi su opere di valore storico-artistico e archivio guerci
In vista del nuovo Museo Civico, sono previsti interventi su opere di grande valore storico-artistico e l’esame di 74 progetti dell’archivio dell’ingegner Venanzio Guerci. L’iniziativa prevede azioni conservative e di valorizzazione mirate a rendere più accessibile il patrimonio storico-artistico, oltre a una migliore definizione delle prospettive museali future.
persone menzionate
- Giuseppe Pellizza da Volpedo
- Nerina Del Conte Pellizza
- Ballero