Terreno a Collesalvetti usato come discarica abusiva di rifiuti pericolosi, imprenditrice denunciata
Un controllo territoriale ha evidenziato un deposito di rifiuti pericolosi a Collesalvetti, evidenziando irregolarità gestionali e potenziali rischi ambientali. L'intervento, condotto dai carabinieri forestali con il Nucleo investigativo di polizia ambientale agroalimentare e forestale (Nipaf) di Livorno, rientra nelle attività di monitoraggio mirate a prevenire crimini ambientali e a verificare la corretta gestione del ciclo dei rifiuti.
amianto e rifiuti pericolosi: scoperta e dettagli operativi
Durante le verifiche è emerso che un terreno di proprietà della ditta ospitava rifiuti depositati in stato di abbandono, accatastati senza le misure previste per il corretto stoccaggio. Tra questi materiali si rilevano lastre di copertura ondulate, verosimilmente contenenti amianto, in parte integre e in parte frantumate, accanto a macerie di cemento da demolizione e a traverse ferroviarie in legno.
Secondo quanto rilevato, il materiale non rispettava le prescrizioni normative per lo stoccaggio, con conseguente sequestro di circa tre metri cubi di rifiuti.
materiali rinvenuti e caratteristiche del deposito
Il deposito conteneva principalmente lastre ondulate con potenziale contenimento di amianto, ma anche macerie di cemento e traverse in legno, tutti in condizioni che rendevano difficile la gestione regolare dei rifiuti.
prosecuzione delle attività di controllo e responsabilità
Le attività di controllo proseguiranno sul territorio per prevenire e contrastare i reati ambientali, con la collaborazione dei nuclei competenti a livello provinciale. Al termine degli accertamenti è stata denunciata la titolare di un’impresa agricola alla Procura della Repubblica di Livorno.
