Tennisti bloccati a Dubai, l'ATP garantisce il rientro

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Tennisti bloccati a Dubai, l'ATP garantisce il rientro

Nel contesto di una crisi regionale legata a una recente escalation tra diverse potenze internazionali, un gruppo di tennisti, arbitri e membri dello staff associati al torneo 500 di Dubai resta bloccato negli Emirati Arabi Uniti. L’interruzione dei viaggi è stata causata dall’improvvisa chiusura dello spazio aereo e da una conseguente necessità di valutare in modo accurato le operazioni di spostamento, con ripercussioni significative sul rientro dei partecipanti.

giocatori bloccati a dubai: stato, contesto e misure

Tra le persone interessate dalla situazione rientrano il vincitore del torneo Daniil Medvedev, il finalista Tallon Griekspoor che non ha potuto scendere in campo per un infortunio, Andrey Rublev e diversi doppi tra cui Marcelo Arevalo, Mate Pavic, Harri Heliovaara e Henry Patten. Complessivamente si parla di oltre 40 figure tra giocatori, arbitri e staff coinvolte nell’emergenza logistica, che impedisce al momento di rientrare nelle rispettive sedi.

In risposta all’episodio, l’ATP ha comunicato di monitorare con attenzione la situazione in Medio Oriente, mantenendo contatti costanti con i giocatori, i rispettivi team e le autorità locali. La dichiarazione ufficiale sottolinea che la salute, il benessere e la sicurezza delle persone coinvolte rimangono la priorità principale, aggiungendo che un numero ristretto di partecipanti è rimasto bloccato a Dubai e che le modalità di viaggio continuano ad essere valutate in accordo con le operazioni delle compagnie aeree e le indicazioni ufficiali.

giocatori bloccati a dubai: testimonianza e situazione pratica

Una testimonianza diretta è arrivata da Harri Heliovaara, doppista finlandese, che ha descritto le difficoltà per lasciare gli Emirati. Secondo quanto riferito, l’uscita richiede percorsi terrestri alternativi attraverso Oman o Arabia Saudita, con condizioni di navigazione complesse e tempi di percorrenza significativi. Si parla di circa cinque ore per raggiungere Mascate, ma con forte congestione al confine e problemi organizzativi, poiché un’auto con targa UAE non può guidare in Oman senza permesso e il passaggio al confine non è agevole; per Riyadh in Arabia Saudita il viaggio supera dieci ore e la viabilità oltreconfine risulta disestata. Nonostante tali ostacoli, sono stati menzionati sforzi per garantire supporto logistico.

Al momento, gli organizzatori hanno attivato misure per mantenere la funzionalità del torneo offrendo sistemazione in hotel e pensione completa; su questo fronte, sembra che le operazioni primarie proseguano in modo regolare, pur con le criticità legate ai trasferimenti internazionali.

Nominativi principali coinvolti dall’interruzione

  • Daniil medvedev
  • Tallon griekspoor
  • Andrey rublev
  • Marcelo arevalo
  • Mate pavic
  • Harri heliovaara
  • Henry patten

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