Sindaco di Crans-Montana indagato dopo la tragedia di Capodanno: i dettagli dell'accaduto
In seguito all’incendio che nella notte di Capodanno devastò Le Constellation a Crans-Montana, emergono aggiornamenti significativi sul fronte giudiziario. Il sindaco della località, Nicolas Féraud, risulta indagato dalla procura del Vallese, nell’ambito di un’indagine che ha allargato l’orizzonte investigativo oltre i destinatari iniziali. La stessa inchiesta sta ora esaminando le responsabilità dell’intera amministrazione comunale responsabile dei controlli nei locali cittadini. Parallelamente, gli esiti delle verifiche hanno coinvolto i proprietari del locale, ponendo l’attenzione sulla gestione della sicurezza e sulle pratiche antincendio.
indagine crans-montana: coinvolgimento del sindaco nicolas féraud
La formalizzazione dell’indagine nei confronti del primo cittadino segna una svolta nell’inchiesta sull’incendio che ha provocato 41 vittime, tra cui sei giovani italiani. L’azione della Procura vallese ha esteso il controllo a una parte estesa dell’amministrazione, includendo figure responsabili dei controlli nei locali e altri funzionari coinvolti nei procedimenti di sicurezza. Le informazioni disponibili indicano che, oltre a Féraud, si configurano altri rilievi a carico di elementi chiave dell’apparato pubblico locale.
le accuse al sindaco
Secondo le fonti, al sindaco vengono attribuite diverse ipotesi di reato, tra cui lesioni personali colpose, messa in pericolo della vita altrui tramite dolo diretto e incendio doloso colposo. A questi si aggiungono violazioni delle responsabilità e dei doveri imposti dalla legislazione comunale, in particolare in materia di protezione contro gli incendi ed elementi naturali. Il quadro delle accuse riflette un’attenzione puntuale sulle misure preventive e sui controlli che dovevano essere predisposti dall’amministrazione.
espansione dell'inchiesta
Contestualmente, dall’inizio marzo sono stati indicati ulteriori soggetti indagati, tra cui l’ex consigliere comunale responsabile della Pubblica Sicurezza tra il 2021 e il 2024, l’ex capo della Protezione Antincendio e il suo vice, nonché un membro dell’attuale squadra di Pubblica Sicurezza del comune. La Procurà ha emanato un’ordinanza di estensione dell’indagine, chiarendo che l’attenzione è stata rivolta anche ai mancati controlli di sicurezza nel locale da parte di chi era preposto a gestirli.
contrasto tra contesti diplomatici e quadro operativo
Le vicende hanno seguito una cornice di tensioni tra l’ambasciata italiana e quella svizzera, emersa in relazione alla cooperazione sull’inchiesta. Le verifiche hanno posto l’accento sull’organizzazione interna del comune e sulla gestione dei protocolli di sicurezza, nonché sui meccanismi di controllo e supervisione applicati nei locali pubblici.
In sintesi, l’indagine si concentra su una serie di responsabilità potenziali legate alle procedure di sicurezza, ai controlli nei locali e alle decisioni prese dall’amministrazione comunale nel periodo interessato dall’episodio.
persone citate nell’inchiesta – elenco finale
- Nicolas Féraud – sindaco di Crans-Montana
- Jacques Moretti – co-proprietario de Le Constellation
- Jessica Moretti – co-proprietaria de Le Constellation
- ex consigliere comunale responsabile della Pubblica Sicurezza (2021-2024) – ruolo
- ex capo della Protezione Antincendio – ruolo
- vice della Protezione Antincendio – ruolo
- membro dell’attuale squadra di Pubblica Sicurezza del comune – ruolo
