Sielte collabora alla realizzazione del cyber hub nazionale per la sicurezza informatica

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Sielte collabora alla realizzazione del cyber hub nazionale per la sicurezza informatica

In un panorama globale in cui le minacce digitali evolvono rapidamente, emerge la necessità di dotarsi di un cyber hub nazionale capace di coordinare competenze, conoscenze e infrastrutture critiche. L’obiettivo è creare una leva strategica per la sicurezza del Paese, capace di facilitare la condivisione in tempo reale delle informazioni sulle minacce, di supportare imprese e pubbliche amministrazioni e di potenziare la protezione delle infrastrutture essenziali. In questa direzione, Sielte, azienda italiana con un secolo di esperienza nei settori delle telecomunicazioni, dell’information technology e della cybersecurity, si propone come partner qualificato per lo sviluppo e l’integrazione di un cyber hub su scala nazionale.

cyber hub nazionale: stato attuale e opportunità

Lo scenario attuale mostra un divario significativo rispetto a modelli nordici, agli Stati Uniti e ad altre realtà internazionali quanto a strutture coordinate e a condivisione di informazioni tra attori chiave. L’implementazione di un hub di riferimento consentirebbe di concentrare competenze, infrastrutture e strumenti di condivisione delle threat intel, offrendo una risposta unificata a aziende, enti pubblici e istituzioni accademiche.

competenze e assetti di sielte

competenze ed esperienza lungo l’intera catena del valore, una presenza territoriale consolidata, servizi di protezione delle infrastrutture, NOC e SOC attivi sul territorio e collaborazioni con enti di ricerca. Formazione continua delle risorse dedicate alla sicurezza dei dati è parte integrante della strategia. La disponibilità di data center proprietari e di reti di interconnessione sicure rappresenta un elemento imprescindibile. Grazie a una connettività ultra-sicura e ridondata, è possibile offrire canali di comunicazione crittati, resilienti e segregati (Sd-WAN) per collegare in modo protetto tutti i membri dell’Hub: aziende, pubbliche amministrazioni e università.

ecosistema cyber: elementi chiave per la sicurezza nazionale

Per costruire un ecosistema efficace, è necessario disporre di assetti tecnologici avanzati e di pratiche operative consolidate. Le componenti principali includono:

  • data center proprietari e reti di interconnessione sicure
  • connettività ultra-sicura e ridondata per garantire disponibilità e protezione
  • canali di comunicazione criptati e segregati (Sd-WAN) per collegare i soggetti dell’Hub
  • protezione delle infrastrutture critiche come pilastro della sicurezza nazionale
  • NOC e SOC diffusi sul territorio per monitoraggio e risposta
  • formazione continua delle risorse dedicate alla sicurezza
  • collaborazioni con enti di ricerca per innovazione e aggiornamento delle metodologie

cybersec2026 e dichiarazioni chiave

Durante l’evento Cybersec2026 – Cybercrime e Cyberwar: Norme, Geopolitica e Cybersecurity per una Difesa Comune, tenutosi presso la Scuola Superiore di Polizia, sono emerse valutazioni sulle dimensioni operative e sulle opportunità concrete per l’implementazione di un cyber hub nazionale. In tale contesto, sono stati posti l’accento su soluzioni integrate capaci di coniugare protezione delle infrastrutture, gestione dei dati e interoperabilità tra attori pubblici e privati. Le rimostranze hanno indicato la necessità di strumenti di sicurezza adatti al contesto nazionale e di una governance chiara che faciliti l’implementazione su scala nazionale.

Tra i protagonisti dell'incontro figura Luigi Piergiovanni, direttore tecnico-commerciale di Sielte, che ha illustrato la disponibilità dell’azienda a fornire competenze e risorse per un ecosistema di sicurezza integrato.

  • Luigi Piergiovanni — direttore tecnico-commerciale, Sielte
Categorie: PoliticaTecnologia

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