Sheikh, insegnante lancia l’allarme dopo partenza senza i cinque figli minorenni: intervento dei servizi sociali
Un allarme scattato da un contesto scolastico, il sospetto di una situazione anomala e la successiva verifica hanno portato all’intervento dei Servizi sociali a Trieste. Al centro della vicenda ci sono cinque minori lasciati soli in casa mentre i genitori risultavano lontani, in viaggio durante le festività legate al compleanno della mamma.
trieste, intervento servizi sociali dopo segnalazione da scuola
La ricostruzione prende avvio da una segnalazione partita da scuola. Una insegnante, dopo aver raccolto le testimonianze di uno dei bambini, avrebbe ritenuto necessario controllare la situazione e ha quindi avviato la comunicazione alle autorità competenti. Da lì è seguito un pianificato sopralluogo con la polizia locale, finalizzato a verificare l’effettiva presenza o assenza dei genitori e lo stato in cui versavano i minori.
assenza dei genitori verificata: vacanza a sharm el-sheikh
Durante la verifica è stata confermata l’assenza dei genitori, risultando che la coppia fosse partita per una vacanza a Sharm el-Sheikh. L’allontanamento da Trieste sarebbe avvenuto in occasione del compleanno della mamma. Nei giorni successivi alla partenza, i genitori avrebbero anche pubblicato sui social alcune immagini dal mare, elemento richiamato nella ricostruzione dei fatti.
tutela dei minori: allontanamento e collocamento temporaneo
Una volta attivato l’iter di tutela, i cinque figli, tutti minorenni, sono stati allontanati dall’abitazione e trasferiti temporaneamente in una struttura protetta. Il percorso iniziale ha previsto l’accompagnamento dei minori all’Irccs materno infantile Burlo Garofolo per accertamenti sulle condizioni di salute.
Successivamente i minori sono stati collocati insieme in una comunità del territorio. Parallelamente è stata informata la Procura per i minorenni, mentre i Servizi sociali hanno avviato le attività necessarie per individuare una soluzione stabile nel tempo, coerente con le esigenze di protezione e continuità assistenziale.
incontri con i genitori e riserbo istituzionale
I genitori sono stati informati dell’intervento e potranno incontrare i figli. Le autorità mantengono il massimo riserbo sulla vicenda, nel rispetto delle procedure e delle esigenze di tutela dei minori coinvolti.
età dei bambini e frequenza scolastica
Le età dei minori risultano diverse: i bambini più piccoli frequentano la scuola primaria, mentre il più grande è inserito in un istituto superiore.
animali domestici nell’abitazione e gestione comunale
Nell’abitazione sono stati trovati anche animali domestici. Per la loro cura, il Comune ha individuato strutture idonee a garantire l’assistenza necessaria.
percorso genitoriale per il ricongiungimento familiare
Nel quadro delle misure predisposte, è stato avviato un percorso genitoriale con l’obiettivo di definire, nel più breve tempo possibile, le condizioni per un ricongiungimento familiare. L’indirizzo espresso dalle istituzioni pone al centro sicurezza e serenità dei minori, come richiamato dall’assessore comunale alle Politiche sociali Massimo Tognolli.
figure istituzionali citate
- Massimo Tognolli, assessore comunale alle Politiche sociali
- Procura per i minorenni
- Servizi sociali
- polizia locale


