Senato approva ddl antisemitismo: ecco il testo

• Pubblicato il • 3 min
Senato approva ddl antisemitismo: ecco il testo

Una cornice normativa recente definisce l’antisemitismo in modo operativo, integrando principi costituzionali e azioni coordinate per prevenire e contrastare ogni forma di ostilità contro le comunità ebraiche. L’impegno si concentra sulla definizione chiara, sul monitoraggio degli episodi e sul rafforzamento della sicurezza nei luoghi di culto e nelle istituzioni ebraiche, puntando a una cultura del rispetto e della convivenza civile.

antisemitismo: definizione operativa ihra

La normativa adotta una definizione operativa dell’antisemitismo basata sull’interpretazione formulata dall’alleanza internazionale per la memoria dell’Olocausto (ihra) il 26 maggio 2016, comprensiva degli indicatori necessari all’applicazione della legge. Per antisemitismo si intende una percezione negativa degli ebrei che può trasformarsi in odio, con manifestazioni verbali o fisiche dirette verso persone ebree o non ebree, beni, istituzioni della comunità e luoghi di culto ebraici.

antisemitismo: quadro normativo e istituzioni

Il testo non prevede sanzioni penali e introduce una figura di riferimento istituzionale: il coordinatore nazionale per la lotta contro l’antisemitismo, istituito presso la Presidenza del Consiglio dei ministri. L’intervento normativo accompagna l’adozione della definizione operativa e del quadro di intervento, definendo ambiti di azione e responsabilità pubbliche.

antisemitismo: strategia nazionale e linee di azione

La strategia nazionale per la lotta all’antisemitismo è approvata dal Consiglio dei ministri sulla base delle proposte del Coordinatore e si sviluppa su base triennale, coerente con le risorse disponibili. Gli obiettivi includono la prevenzione e il contrasto di ogni forma di antisemitismo, la promozione della conoscenza della storia e della cultura ebraiche, e il rafforzamento della coesione sociale e della sicurezza delle comunità e dei loro luoghi di aggregazione.

antisemitismo: linee di azione principali

  • a) utilizzare la banca dati di monitoraggio degli episodi di antisemitismo e promuovere il coordinamento tra gli organismi coinvolti;
  • b) prevedere misure per contrastare il linguaggio d’odio online, in raccordo con l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni;
  • c) facilitare azioni formative rivolte a docenti e studenti, anche in occasione del Giorno della Memoria, per approfondire la conoscenza della diaspora ebraica e le implicazioni culturali e storiche;
  • d) promuovere attività di ricerca, seminari e incontri con istituzioni universitarie nazionali e internazionali;
  • e) far sì che le università adottino misure di prevenzione, monitoraggio e contrasto degli episodi di antisemitismo, con eventuale individuazione di soggetti interni dedicati al monitoraggio;
  • f) assicurare formazione specifica al personale delle Forze di polizia per un corretto inquadramento dei reati di matrice antisemitica;
  • g) potenziare, nell’ambito delle risorse vigenti e senza oneri aggiuntivi per la finanza pubblica, iniziative di formazione e aggiornamento rivolte alle Forze arma.
Categorie: NewsPolitica

Per te