Schwazer fermato giudici, titoli a Orsoni e Fiorini nella marcia di Alessandria
In Alessandria si è disputata una tappa cruciale del campionato italiano di marcia, sulla distanza della mezza maratona, che ha raccolto alcuni tra i migliori specialisti della disciplina. La manifestazione ha offerto una cornice competitiva intensa, con protagonisti noti nel panorama nazionale e un ritorno atteso sul breve e lungo tratto delle gare su strada.
campionato italiano di marcia sulla mezza maratona: alessandria protagonista
gli uomini hanno aperto la scena premiando Riccardo Orsoni e Nicola Picchiottino. Orsoni, atleta delle fiamme gialle, ha conquistato il titolo italiano con il tempo di 1h 24' 30'', seguito dal compagno Nicola Picchiottino e da Antonelli (Aeronautica). La gara ha visto subito una rimonta significativa della coppia di testa, con Schwazer che ha cercato di inserirsi tra i migliori fin dalle prime battute, restando a distanza di entrata dalle distanze di testa.
Nel corso del secondo tratto di gara, al passaggio del 14° chilometro, la gara ha subito una interruzione determinata da una terza segnalazione disciplinare, che comporta uno stop regolamentare di tre minuti. Dopo la penalità, Schwazer ha proseguito per alcuni minuti prima di ritirarsi; non sono giunte dichiarazioni ufficiali dall’ entourage dell’atleta. Secondo il tecnico Sandro Donati, la decisione è stata legata a un’andatura troppo avanzata che provocava un'eccessiva spinta della gamba.
La classifica ha premiato Orsoni, con un tempo che gli ha garantito la corona tricolore, seguito da Picchiottino. Antonelli ha completato il podio tricolore.
alla gara femminile ha preso parte Sofia Fiorini (Libertas Unicusano Livorno), che ha rifinito la propria leadership battendo Mihaì (Fiamme Oro) e Cantó (Libertas Gran Sasso Teramo). La neo campionessa ha descritto la prestazione come una tappa di passaggio verso obiettivi ulteriori, confidando nell’ulteriore miglioramento grazie al trasferimento a Milano per allenarsi con il tecnico Alessandro Gandellini.
Nei settore giovanili sui 10 chilometri, Alessio Coppola (Fiamme Oro) ha imposto un passaggio decisivo già dal quarto chilometro, chiudendo con 40'59'' per la categoria juniores. Tra le juniores, Serena Di Fabio ha dominato la prova, controllando la gara dall'inizio e tagliando il traguardo con ampio margine sulle avversarie.
Dal punto di vista organizzativo, il percorso è stato valutato positivamente: tracciato pianeggiante che favorisce le prestazioni e agevola il lavoro dei giudici. Ne emerge anche l’impegno a preservare la marcia all’interno del programma olimpico: le discussioni su nuove distanze mirano a mantenere la disciplina tra le prove olimpiche, con l’obiettivo di presentarla nuovamente ai Giochi.
In conclusione, l’evento ha mostrato una sintesi tra competitività agli alti livelli, indicatori di crescita per la disciplina e prospettive importanti per il futuro della marcia su strada nel panorama nazionale.
paragrafo dedicato ai protagonisti principali:
- Riccardo Orsoni
- Sofia Fiorini
- Alex Schwazer
- Nicola Picchiottino
- Antonelli
- Sandro Donati
- Mihaì
- Cantó
- Alessio Coppola
- Serena Di Fabio