Residenti chiedono alternative per pista ciclabile e senso unico a Pozzale e Casenuove
Un gruppo di residenti delle frazioni di Pozzale e Casenuove ha avviato una raccolta firme per promuovere un dialogo pubblico sul riordino della viabilità interna, contenuto nel Piano frazioni e quartieri. L’obiettivo è definire interventi condivisi che migliorino la mobilità, la sicurezza stradale e la qualità della vita dei residenti, attraverso un percorso partecipato con l’Amministrazione di Empoli e senza anticipare soluzioni predefinite.
viabilità frazioni empoli: dialogo pubblico e percorsi partecipativi
La lettera inviata al Comune è firmata da oltre cento cittadini delle frazioni interessate e richiama l’esigenza di un percorso di confronto pubblico e partecipato. Le comunità hanno espresso apprezzamento per l’attenzione dell’amministrazione verso le frazioni, ma chiedono una definizione condivisa degli interventi, in modo da evitare omissioni o cambi di direzione non concordati. Il testo evidenzia la volontà di individuare una strategia comune che tenga conto della mobilità dolce e della sicurezza viaria, già al centro dei confronti avviati in passato.
contenuti della proposta e osservazioni dei residenti
Il nucleo centrale della discussione riguarda la riordinazione della viabilità interna e la proposta di realizzare una pista ciclabile e pedonale lungo via Val d’Orme vecchia con il senso unico per i veicoli. In alternativa, i residenti propongono di collegarsi con la pista mediante la via Val d’Orme nuova, in modo da connettersi con Martignana. È emersa la necessità di includere un collegamento diretto alla stazione ferroviaria e al centro, prevedendo una zona custodita per le biciclette.
La discussione ha visto anche l’esigenza di prevedere aree di parcheggio dislocate a Pozzale, al fine di liberare strade interne da veicoli in sosta e di facilitare l’accesso alle infrastrutture principali. Il testo della proposta è stato il risultato di riunioni tra residenti, culminate in una cena che ha coinvolto circa 120 partecipanti nell’ultimo sabato di febbraio. Parallelamente, è in corso una raccolta firme a sostegno delle richieste e della possibilità di rivedere il progetto per favorire un dialogo costruttivo con l’Amministrazione.
contesto politico e azioni di opposizione
La questione ha trovato eco anche su posizioni politiche esterne all’aggregazione dei residenti: dall’opposizione sono state sollevate osservazioni sulla sicurezza e sull’efficacia della proposta, con interventi di Fratelli d’Italia e una mozione del Centrodestra per Empoli che sosteneva la valutazione della pista ciclabile su via Val d’Orme nuova. In questo contesto, è stata ricordata la necessità di esaminare tutte le soluzioni alternative per contenere la velocità, anche tramite check di eventuali ingressi/uscite dalla frazione e l’individuazione di una possibile bretella tra via Val d’Orme vecchia e nuova.
momenti di partecipazione e prospettive future
Gli organizzatori hanno sottolineato che momenti di partecipazione pubblica hanno suscitato attenzione e interesse, alimentando la volontà di offrire contributi concreti. L’obiettivo è giungere a una condivisione degli interventi prima di procedere con i lavori, eventualmente testando in via sperimentale il funzionamento del senso unico in via Val d’Orme vecchia per verificare effetti e criticità, senza intaccare l’obiettivo di una pista ciclabile interna che non debba sostituire il tracciato principale previsto lungo via Val d’Orme nuova.
esiti attesi e impegni della comunità
In chiusura, gli aderenti ribadiscono l’attesa di una attenzione da parte dell’amministrazione e la disponibilità a rigettare pressioni formative che non condividano l’obiettivo di una mobilità più sicura e accessibile per tutte le frazioni. Le richieste puntuali includono il collegamento tra frazioni, stazione e centro, l’individuazione di parcheggi adeguati e una verifica pratica del sensi unici, al fine di definire interventi che siano condivisi, sostenibili e funzionali alle esigenze reali dei residenti.
