Referendum nei comuni ad alto tasso di ndrangheta il sì sfiora l 89 dei voti

• Pubblicato il • 3 min
Referendum nei comuni ad alto tasso di ndrangheta il sì sfiora l 89 dei voti

In due Comuni dell’Aspromonte, in provincia di Reggio Calabria, i risultati al referendum sulla giustizia mostrano un orientamento nettamente diverso rispetto alle tendenze osservate nel resto della regione e anche rispetto al quadro nazionale. Platì e San Luca, noti per l’elevato tasso di presenza della ‘ndrangheta e per i numerosi scioglimenti legati alle infiltrazioni mafiose, registrano livelli di consenso al che si collocano tra i più alti.

sì al referendum sulla giustizia a platì e san luca: percentuali record

Le urne restituiscono due andamenti decisamente favorevoli alla riforma. A San Luca il si attesta all’82,39% contro il 17,61% dei No. Il dato numerico indica 758 voti favorevoli e 162 voti contrari.

A Platì la spinta verso il risulta ancora più marcata: la preferenza sfiora il 90%. Nel comune, che risulta sciolto per ben tre volte per infiltrazioni della criminalità organizzata, il risultato complessivo è 1.080 voti per il e 125 voti per i No, con una percentuale del pari a 89,63% e dei contrari al 10,37%.

risultati calabresi: no in vantaggio e scarto vicino ai 100mila voti

Il confronto con l’intera Calabria evidenzia un divario. Nel territorio regionale, infatti, il No ottiene oltre il 57% delle preferenze, staccando il di quasi 100mila voti. La lettura complessiva è quindi opposta a quella riscontrata nei due Comuni dell’Aspromonte.

reggio calabria fa eccezione tra i capoluoghi

Tra le principali città calabresi, Reggio Calabria risulta l’unico capoluogo in cui prevale il , seppur con uno scarto contenuto. Nella città, il raggiunge il 50,81% contro il 49,19% dei No.

no vittorioso negli altri capoluoghi calabresi

Nei restanti capoluoghi emerge invece una vittoria del No. I dati indicano:

  • Cosenza: 66,55% per il No
  • Crotone: 62,01% per il No
  • Catanzaro: 61,46% per il No
  • Vibo valentia: 56,40% per il No

Nei capoluoghi citati, il risulta compreso tra le percentuali riportate a margine dei rispettivi risultati, coerentemente con un orientamento generale favorevole al No rispetto a quanto accade a Platì e San Luca.

contesto locale e numeri del voto nei due comuni

I due comuni dell’Aspromonte si distinguono non solo per la storia di scioglimenti legati alle infiltrazioni mafiose, ma anche per l’esito elettorale. A San Luca il supera ampiamente la soglia dell’80%, mentre a Platì il consenso raggiunge circa il 90%, con un’ampia maggioranza anche in termini di voti.

Il quadro complessivo, dunque, presenta una polarizzazione evidente tra due Comuni specifici e l’andamento più esteso della regione Calabria, dove prevale il No.

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riferimenti principali alle località citate

Le località coinvolte dai dati di voto riportati sono:

  • Platì
  • San Luca
  • Reggio Calabria
  • Cosenza
  • Crotone
  • Catanzaro
  • Vibo Valentia
Referendum, il Sì trionfa nei Comuni a più alto tasso di presenza di ‘ndrangheta: a Platì e San Luca sfiora il 90%
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