Primo corso nazionale per educare alla parità di genere fin 'infanzia

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Primo corso nazionale per educare alla parità di genere fin 'infanzia

Un percorso gratuito e accreditato si propone di decostruire stereotipi di genere nelle scuole dell'infanzia e primaria, offrendo strumenti concreti per promuovere una cultura della parità e della non violenza. Il programma, realizzato dalla Fondazione Giulia Cecchettin in collaborazione con il Dipartimento FORLILPSI dell’Università di Firenze, è pensato per accompagnare il personale docente nelle fasi formative iniziali sulle rappresentazioni di sé e degli altri, con un focus sulle dinamiche di genere nelle relazioni infantili.

educare all’uguaglianza di genere, fin dall’infanzia: un percorso gratuito per le docenti

Il progetto è rivolto a docenti della scuola dell’infanzia e primaria e ha l’obiettivo di fornire strumenti concreti per riconoscere e decostruire gli stereotipi di genere nei contesti educativi, intervenendo nelle età in cui si formano le prime rappresentazioni di sé e degli altri. Il percorso è stato sviluppato in forma pilota in Toscana, Veneto e Puglia e partirà ufficialmente con un convegno inaugurale a Firenze.

contenuti, obiettivi e contesto del progetto

Secondo i dati europei, l’Italia rientra al di sotto della media nelle politiche di parità di genere; il Gender Equality Index 2023 assegna un valore di 68,2 su 100. In parallelo, l’UNESCO evidenzia che intervenire fin dall’infanzia è decisivo per contrastare la trasmissione precoce di stereotipi e favorire relazioni più eque. In quest’ottica, la scuola assume un ruolo centrale nel garantire formazione solida e consapevole sugli temi della parità, del rispetto e della non violenza, mirando a una società futura più inclusiva. Il percorso traduce tali principi in un programma formativo concreto, destinato a docenti e docenti della scuola dell’infanzia e primaria.

struttura del percorso formativo

Il percorso è online, gratuito e accreditato ai sensi della Legge 170/2016. La formazione si articola in 4 moduli per un totale di 60 ore, tra videolezioni, studio autonomo e verifiche intermedie e finali. Le attività didattiche si svolgeranno tra maggio e ottobre 2026, al termine verrà rilasciato un certificato valido per l’aggiornamento professionale obbligatorio.

moduli formativi

  • Modulo 1 – vocabolario di genere, stereotipi, pregiudizi e discriminazioni, con approfondimenti sulla costruzione della maschilità e sui condizionamenti culturali.
  • Modulo 2 – pedagogia di genere e educazione all’affettività e alla sessualità, con attenzione agli stereotipi nei saperi scolastici e nei libri di testo.
  • Modulo 3 – strumenti operativi per l’uso del linguaggio, dei materiali educativi e dei modelli di rappresentazione nei prodotti culturali destinati all’infanzia.
  • Modulo 4 – violenza di genere: definizioni, forme e ruolo della scuola nella prevenzione, con focus sul coinvolgimento della dimensione maschile e sui cambiamenti culturali in corso.

tempi, partecipazione e valutazione

Il progetto è sostenuto da una ricerca biennale condotta dall’Università di Firenze, finalizzata a analizzare la consapevolezza di genere tra il corpo docente, i bisogni formativi e le competenze sviluppate. I risultati saranno restituiti in un report pubblicato nel 2028 per orientare le politiche educative future. A novembre 2026 si chiuderà il percorso con un convegno finale nel corso del quale verrà esposto un primo bilancio della sperimentazione e si valorizzeranno le pratiche didattiche già sperimentate nelle classi.

Le candidature per partecipare possono essere presentate entro l’8 marzo 2026 esclusivamente tramite il modulo online dedicato. Le domande saranno accolte in ordine di arrivo, fino a esaurimento dei posti disponibili per ciascuna delle regioni coinvolte.

Il convegno inaugurale sarà svolto a Firenze per accompagnare il personale docente interessato e dare avvio alle attività della sperimentazione.

Nella fase progettuale è prevista una restituzione pubblica dei dati e delle pratiche formative, con l’obiettivo di ampliare l’impatto e l’adozione di pratiche orientate alla parità e al rispetto fin dalle prime età.

Per informazioni: la Fondazione fornisce canali di contatto ufficiali e riferimenti interni al progetto per i dettagli operativi e logistici.

nominativi principali presenti nel testo

  • Irene Biemmi – responsabile scientifica, docente di Pedagogia di genere all'Università di Firenze
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