Piemonte stanzia 6 milioni per certificare le competenze professionali
Una nuova iniziativa regionale mira a trasformare le esperienze maturate sul lavoro, nel volontariato e nell’autoapprendimento in opportunità concrete nel mercato del lavoro. Il servizio di certificazione delle competenze è gratuito e intende rendere visibili e spendibili le abilità altrimenti non formalizzate, facilitando l’accesso a percorsi formativi e a nuove opportunità professionali.
certificazione delle competenze in Piemonte
Il progetto è sostenuto dall’Assessorato all’Istruzione, Merito, Formazione e Lavoro della Regione ed è finanziato con 6 milioni di euro provenienti dal Fondo Sociale Europeo Plus. L’iniziativa prevede un sistema diffuso di supporto con 72 enti titolati, 645 operatori qualificati e 256 sportelli dislocati sul territorio, pronti ad accompagnare le persone lungo l’iter di individuazione e certificazione delle competenze.
cosa offre il servizio
La certificazione permette di convertire competenze già possedute in attestati ufficiali, utili per migliorare l’occupabilità e per accedere a percorsi formativi o professionali. L’attestato si basa su standard del Repertorio regionale delle qualificazioni, che raccoglie competenze in diversi ambiti professionali.
- Meccanica, impianti e costruzioni
- Manifattura e artigianato
- Tecnologie informatiche e comunicazione
- Servizi alla persona
- Commercio, turismo e sport
- Agroalimentare
struttura e benefici
Il progetto rientra nel Programma Fse+ 2021-2027 della Regione Piemonte, con l’obiettivo di potenziare le politiche attive del lavoro e permettere a ogni persona di emettere e valorizzare le proprie competenze.
ambiti di applicazione
Il sistema permette a chi ha interrotto gli studi, a chi è in cerca di occupazione o a chi desidera ricollocarsi, di formalizzare capacità già acquisite. L’attestato facilita l’accesso a percorsi formativi e professionali successivi.
Figura chiave del progetto:
- Elena Chiorino — vicepresidente della Regione Piemonte