Patto Lombardia-Veneto per rilanciare la competitività del sistema produttivo del Nord

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Patto Lombardia-Veneto per rilanciare la competitività del sistema produttivo del Nord

Si consolida una cornice di collaborazione tra Lombardia e Veneto volta a favorire la crescita economica e a rendere più agevole l’accesso agli strumenti di finanziamento per le imprese. L’iniziativa valorizza la dinamicità di due territori caratterizzati da filiere specializzate, forte vocazione all’export e tessuti imprenditoriali diffusi, con l’obiettivo di accrescere la competitività e rafforzare il ruolo del Nord come motore economico nazionale ed europeo.

collaborazione interregionale lombardia-veneto per lo sviluppo economico

Regioni Lombardia e Veneto hanno definito una strategia comune finalizzata a consolidare i sistemi economici e produttivi, promuovendo iniziative condivise per sostenere la competitività delle imprese e consolidare la capacità operativa dei territori. L’accordo punta a mettere a sistema competenze, risorse e strumenti, al fine di facilitare l’accesso al credito, ridurre la burocrazia e ampliare le opportunità di crescita.

obiettivi strategici

Tra gli obiettivi principali figurano lo sviluppo delle filiere produttive complementari, l’integrazione tra distretti industriali e siti tecnologici presenti nelle due regioni e il rafforzamento della capacità competitiva delle imprese sui mercati internazionali. Il patto prevede inoltre la costruzione di strumenti coordinati di supporto al credito per facilitare gli investimenti in innovazione, digitalizzazione e transizione energetica. La collaborazione tra le finanziare regionali è destinata a creare meccanismi di garanzia, co-investimento e sostegno agli investimenti produttivi.

filiera e integrazione delle competenze

L’accordo promuove la comunicazione e l’integrazione tra filiere strategiche presenti nei due territori, con programmi congiunti che favoriscano l’interconnessione tra distretti produttivi e siti tecnologici. L’obiettivo è stimolare sinergie tra comparti complementari per migliorare la posizione competitiva sui mercati esteri e accompagnare le aziende in percorsi di crescita e innovazione.

supporto al credito e strumenti finanziari

Un punto centrale riguarda la cooperazione tra le finanziarie regionali, finalizzata a coordinare strumenti di sostegno al credito e a definire opportunità comuni di garanzia e co-investimento. Verranno potenziate le iniziative per facilitare l’accesso ai fondi destinati a investimenti produttivi, con particolare riguardo a progetti di innovazione, digitalizzazione e transizione energetica.

cooperazione europea e leadership industriale

La cornice tiene conto della necessità di rafforzare la presenza delle due regioni a livello europeo, con un coordinamento mirato nelle sedi comunitarie per promuovere politiche industriali, programmi di investimento e strumenti finanziari che valorizzino i territori più produttivi. Settori strategici come la siderurgia e la microelettronica sono esempi di focalizzazione possibile nell’agenda di dialogo e promozione europea.

strumento condiviso per la competitività

Tra gli elementi di rilievo emerge la creazione di uno strumento condiviso capace di aggregare competenze, risorse e strumenti finanziari delle due amministrazioni. Tale strumento è finalizzato ad accompagnare le aziende lungo percorsi di crescita, innovazione e internazionalizzazione, facilitando l’accesso a opportunità di sviluppo e consolidando la posizione delle due regioni come motori di crescita per l’intero sistema Paese.

Le figure chiave coinvolte nel percorso istituzionale includono:

  • Guido Guidesi
  • Massimo Bitonci

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