Pasdaran minacciano dipendenti google apple e meta lasciare il posto di lavoro per sopravvivere
Le tensioni tra Iran e Stati Uniti restano estremamente alte, con nuove minacce rivolte a grandi società tecnologiche e con dichiarazioni solenni arrivate dal Pentagono. I Guardiani della rivoluzione indicano una possibile risposta immediata in caso di nuovi assassinii di esponenti del regime, mentre il ministro della Difesa americano valuta i prossimi giorni del conflitto come potenzialmente decisivi, legandoli all’ipotesi di un accordo con Teheran.
guardiani della rivoluzione: minacce a google, meta e apple
I Guardiani della rivoluzione in Iran hanno inviato un avvertimento agli Stati Uniti, dichiarando l’intenzione di considerare come possibili obiettivi grandi compagnie come Google, Meta e Apple. La minaccia viene associata a eventuali episodi successivi di assassinio di esponenti di alto profilo del regime.
Secondo quanto riportato in un comunicato dei Guardiani, le aziende indicate vengono descritte come “complici” di assassini mirati. Nel testo si specifica inoltre un timing preciso: a partire dalle otto di sera di domani, secondo l’ora di Teheran, le società dovrebbero aspettarsi la distruzione di unità importanti come risposta a ogni assassinio in Iran.
Nel comunicato compare anche un’indicazione diretta ai lavoratori: consigliano ai dipendenti delle aziende menzionate di lasciare immediatamente i posti di lavoro se vogliono rimanere in vita.
Il testo cita inoltre 19 aziende definite come coinvolte nella categoria di “complici”.
hegeth: i prossimi giorni del conflitto saranno decisivi
Durante una conferenza stampa al Pentagono, il ministro della Difesa americano ha affermato che i prossimi giorni della guerra condotta da Stati Uniti e Israele contro l’Iran saranno decisivi. La valutazione viene legata alla capacità militare attribuita a Teheran nel breve periodo.
accordo con l’iran e ruolo della scelta di teheran
Secondo le parole del ministro, l’Iran “lo sa” e, dal punto di vista militare, non avrebbe “quasi” possibilità di incidere. È stata inoltre menzionata l’idea di un cambio di regime e l’auspicio che quello nuovo possa risultare più saggio del precedente.
Il messaggio si concentra poi sull’obiettivo politico: il presidente americano Donald Trump sarebbe intenzionato a fare un accordo. Viene inoltre espresso un avvertimento condizionato: se l’Iran sarà disposto, si aprirebbe la strada all’intesa; se l’Iran non vorrà, il Dipartimento americano alla guerra procederebbe con rinnovata intensità.
contesto del confronto tra stati uniti e iran
La cornice delle comunicazioni si colloca in una fase di forte contrapposizione, con riferimento a raid e azioni attribuite a Stati Uniti e Israele sull’Iran. In questo scenario, le minacce dei Guardiani verso specifiche società e i toni adottati dal Pentagono delineano un quadro in cui pressione militare e messaggi politici si intrecciano in modo diretto.
nominativi citati
- Donald Trump
- Hegseth
- Meta
- Apple
- Guardiani della rivoluzione