Paolo Panatta durissimo su alcaraz: sembrava un favore in campo e c’è l’ombra di leao

• Pubblicato il • 4 min
Paolo Panatta durissimo su alcaraz: sembrava un favore in campo e c’è l’ombra di leao

La prestazione di Carlos Alcaraz nel terzo turno del Masters 1000 di Miami ha acceso un confronto acceso e senza filtri. L’ex tennista Adriano Panatta ha commentato l’eliminazione dello spagnolo contro Sebastian Korda, sottolineando criticità soprattutto nei momenti decisivi e mettendo in relazione l’andamento del match con i ritmi del tennis moderno.

adriano panatta contro alcaraz a miami: critica secca nei primi due set

Panatta ha descritto i primi due set come una prova poco convincente da parte di Alcaraz, arrivando a sostenere che sembrasse quasi che stesse favorendo l’avversario. Lo spagnolo è uscito dal torneo al terzo turno, sconfitto da Sebastian Korda in tre set.

punteggio del match miami: korda vince 6-3, 5-7, 6-4

Il confronto si è chiuso con il risultato 6-3, 5-7, 6-4. Secondo Panatta, la dinamica del match presenta un passaggio particolare nel secondo set: Korda ha vinto dopo che Alcaraz si è trovato a servire per il match sul 5-4, episodio che ha contribuito a rendere ancora più severo il giudizio sulla gestione dei momenti chiave.

stanchezza mentale e tennis sottotono: il filo rosso di panatta

Panatta ha richiamato un aspetto già emerso in precedenza: la stanchezza “mentale” dichiarata da Alcaraz a Indian Wells. In quell’occasione, lo spagnolo aveva affermato che giocare “contro Federer” è stancante e frustrante. A Miami, per Panatta, si è ripetuta un’immagine complessiva da parte di Alcaraz poco brillante.

Le critiche si sono concentrate anche sull’andamento tecnico. Panatta ha spiegato che Korda ha avuto il “braccino” nel secondo set; di conseguenza, secondo la sua lettura, altrimenti avrebbe potuto chiudere in modo più agevole.

korda merita il successo e alcaraz viene paragonato a leao

Il terzo set è stato descritto come un miglioramento parziale da parte di Alcaraz: “Al terzo Carlos un pochino meglio”. Nonostante questo, Panatta ha attribuito comunque a Korda il merito finale. Lo spagnolo, inoltre, è stato avvicinato a un’immagine specifica: Panatta ha parlato di un’Alcaraz che gli ha ricordato “Leao” a Miami, definito svogliato e privo della giusta grinta.

panatta e la spiegazione tecnica: tennis moderno più violento e fisico

Entrando nel merito della situazione, Panatta ha spostato l’attenzione sul tennis di oggi rispetto ai tempi in cui giocava. Pur indicando che i giocatori partecipano a tornei più o meno simili, ha messo l’accento su una trasformazione decisiva: l’intensità dei colpi e l’aspetto fisico rendono la competizione più logorante. A suo dire, il gioco moderno porta a stancarsi di più e a farsi male.

difficoltà a mantenere il livello alto per tutta la stagione

Panatta ha collegato questa impostazione alla difficoltà di restare costantemente al massimo. Per l’ex tennista, tenere il proprio gioco al massimo del livello per tutta la stagione è considerato praticamente impossibile. Da qui nasce una fragilità prestazionale che si riflette sull’andamento dei risultati.

nuovi stimoli e sfida generazionale: l’impatto di sinner e alcaraz

Secondo Panatta, il quadro competitivo è alimentato da nuovi stimoli portati da Sinner e Alcaraz. Questo fattore, inserito nel contesto di una generazione ambiziosa, produce una spinta per contrastare l’egemonia. Panatta ha parlato di un manipolo di giocatori che desidera contendere il trono ai due protagonisti, citando anche figure italiane.

musetti e cobolli tra i nomi citati

Tra i nomi indicati da Panatta compaiono Musetti e Cobolli, presentati come parte di quel gruppo che prova a inserirsi nella competizione per il vertice del tennis mondiale.

panatta su sinner a miami: sunshine double e attenzione agli avversari

Panatta ha chiuso il ragionamento commentando il percorso di Jannik Sinner a Miami. L’assenza di Alcaraz, nelle sue parole, potrebbe rendere il cammino più semplice anche rispetto al ranking. Tuttavia, ha avvertito sul rischio di sottovalutazioni.

vincere il sunshine double potrebbe essere più facile, ma non è scontato

Panatta ha detto che per Sinner vincere il Sunshine Double potrebbe risultare più facile rispetto ad altri momenti, trattandosi però di un obiettivo non nuovo nel suo profilo. Resta il punto centrale: nel tennis si può sempre perdere. Panatta ha concluso evidenziando una differenza percepita nel confronto tra Sinner e Alcaraz: a suo dire, a Jannik accade meno che ad Alcaraz.

Personaggi menzionati:

  • Adriano Panatta
  • Carlos Alcaraz
  • Sebastian Korda
  • Jannik Sinner
  • Roger Federer
  • Léao
  • Musetti
  • Cobolli
“Sembrava ci facesse un favore a essere in campo. Mi ha ricordato Leao”: Panatta durissimo con Alcaraz
Categorie: NewsGossipCronaca

Per te