Mosca chiama l avana cremlino sfida l embargo con due petroliere per gas e petrolio
Una nuova fase di tensione si sta delineando tra Mosca e Washington sullo scenario cubano, mentre Cuba continua a fronteggiare una crisi energetica senza precedenti. Da un lato il Cremlino ribadisce la propria solidarietà al governo dell’isola e respinge le accuse legate a possibili interferenze. Dall’altro, l’attenzione si concentra sulle petroliere russe Sea Horse e Anatoly Kolodkin, considerate decisive per il rifornimento di carburanti in un contesto di embargo e difficoltà infrastrutturali. Intanto, il livello di allerta a Washington cresce, con una risposta che segue le dichiarazioni attribuite al presidente americano sul futuro di Cuba.
messaggio della russia a cuba e accuse di interferenza
Il ministero degli Esteri russo ha diffuso un messaggio che riafferma la solidarietà incrollabile della Russia verso il governo e il popolo cubano. Il testo, risalente a pochi giorni fa, contiene una condanna rivolta a quelli che Mosca definisce tentativi di grave interferenza negli affari interni di uno Stato sovrano. Nel messaggio vengono inoltre contestate intimidazioni e misure restrittive unilaterali illegali.
Il Cremlino non cita esplicitamente il presidente americano, né richiama direttamente le sue parole; la connessione resta però evidente alla luce delle dichiarazioni attribuite al repubblicano, che ha affermato la volontà di prendere Cuba, prospettando che l’isola possa essere liberata o presa e che, secondo il suo punto di vista, sarebbe possibile fare ciò che si desidera.
sea horse e anatoly kolodkin: petroliere russe in rotta verso cuba
Nel quadro descritto, le due petroliere russe diventano il punto centrale. Le navi Sea Horse e Anatoly Kolodkin risultano impegnate nel trasporto di carburante nonostante il regime di embargo imposto dagli Stati Uniti contro l’isola di Castro.
sea horse e il carico di gas in arrivo a cuba
La prima imbarcazione, che batt e bandiera di Hong Kong, trasporta 27.000 tonnellate di gas a bordo. Secondo i dati della società di intelligence marittima TankerTrackers, l’attracco sull’isola è previsto per lunedì.
anatoly kolodkin e il carico di greggio degli urali
La seconda nave, battente bandiera russa, è già risultata sanzionata da Usa e Ue. Il suo carico ammonta a circa 100.000 tonnellate di greggio degli Urali e l’arrivo è indicato per inizio aprile.
crisi energetica a cuba e riduzione dei rifornimenti
Cuba, rimasta al buio e alle prese con il collasso della rete elettrica, affronta rischi che vengono accostati a quelli già osservati in contesti come Caracas e Teheran. Il quadro richiama un problema strutturale: il fabbisogno energetico dell’isola negli ultimi decenni ha fatto affidamento sul greggio proveniente dalla Russia, mentre parallelamente le forniture costanti di Venezuela hanno sostenuto l’economia cubana attraverso uno scambio che includeva personale medico e intelligence.
La situazione descritta segnala però un cambiamento dopo la defenestrazione di Nicolas Maduro e gli ultimatum attribuiti a Trump, con l’interruzione del flusso che per anni ha sostenuto l’economia cubana. Anche altri approvvigionamenti risultano essersi ridotti: l’ultima petroliera arrivata a Cuba, indicata con data 9 gennaio, proveniva dal Messico.
mosca e cremlino: contatti mantenuti e posizione sul percorso di cuba
Le dinamiche politiche interne ai due fronti alimentano l’ipotesi di un confronto negoziale sull’energia. Alcuni media americani riportano che la rimozione del presidente Díaz-Canel sarebbe indicata come unica condizione per porre fine al braccio di ferro, nell’ambito di una possibile trattativa. In parallelo, il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov ha assicurato che la Russia continua a mantenere i contatti con i propri amici cubani.
incontro al cremlino con il ministro cubano dell’energia
Nel febbraio precedente, nelle sale del Cremlino, la Russia ha accolto Bruno Rodríguez, ministro dell’Energia cubano. In quella occasione Putin avrebbe ribadito come la Russia sia “sempre stata al fianco dell’isola nella sua lotta per l’indipendenza e per il diritto di seguire un proprio percorso di sviluppo”, richiamando la propria posizione senza ulteriori dettagli nel racconto riportato.
telegramma informativo sul fronte russo-americano
Il sistema di dichiarazioni e contro-dichiarazioni si intreccia con la dimensione logistica delle petroliere. Mentre il ministero degli Esteri russo contesta le accuse su interferenze e misure unilaterali, a Washington l’attenzione si concentra sui movimenti delle navi in rotta verso Cuba, inserite in un contesto di allerta aumentato dopo le dichiarazioni attribuite al presidente americano.
Personaggi e figure citate:
- Trump
- Díaz-Canel
- Dmitry Peskov
- Bruno Rodríguez
- Putin
- Nicolas Maduro
