Monete medievali ritrovate: valore e luogo del ritrovamento

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Monete medievali ritrovate: valore e luogo del ritrovamento

La terra racconta storie nascoste da secoli, quando meno te lo aspetti. Nel Derbyshire, vicino Crich, due denari d’argento del xiii secolo sono riaffiorati grazie a un appassionato di metal detecting, trasformandosi in un reperto riconosciuto come tesoro archeologico. L’evento mette in luce un periodo ricco di scambi commerciali e attività minerarie, custodendo tracce utili per comprendere il contesto locale del Medioevo.

denari d’argento medievali del xiii secolo ritrovati nel derbyshire

la scoperta e i protagonisti

Nei pressi del villaggio di Crich, Chris Revill, 65 anni, noto appassionato di metal detecting, ha individuato un oggetto insolito a pochi centimetri dalla superficie. Da oltre quaranta anni pratica questa attività, spesso in compagnia del gruppo Derby Archaeological Recovery, con esperienza consolidata nel campo.

Durante una sessione di ricerca in un campo agricolo, l’imbarcazione del rilevatore ha segnalato qualcosa di anomalo. Scavando con cautela, Revill ha rinvenuto due sottili denari d’argento coniati a martello. L’uomo ha descritto l’evento come un “piccolo Santo Graal”, sottolineando che, nell’arco di decenni di ricerche, non gli era capitato un reperto simile.

le monete e la datazione

Le analisi hanno datato le coinage al xiii secolo, nel regno di Enrico iii d’Inghilterra. I due denari d’argento sono stati coniati in due zecche medievali di rilievo: una a Canterbury e l’altra a Londra.

Secondo gli studiosi, queste monete potrebbero aver accompagnato scambi legati alle attività minerarie della zona, con particolare attività di estrazione di calcare e piombo, diffuse nel Derbyshire durante il Medioevo.

procedura e conservazione

Al termine del ritrovamento, le monete sono state pulite con cautela e trasferite al Derby Museum, conformemente alla normativa britannica che regola la scoperta di reperti archeologici. Il 25 febbraio, al termine dell’inchiesta pubblica, l’assistente coroner Sophie Lomas ha ufficialmente dichiarato i due denari come tesoro.

valore personale e significato della scoperta

Per Revill, l’aspetto fondamentale non è solo storico: ciò che rende unica la scoperta è la capacità degli oggetti di raccontare storie. Anche i reperti apparentemente minimi possono offrire uno sguardo sulle persone che li hanno utilizzati secoli fa. L’attività, nata come passione, ha assunto anche un valore terapeutico per lui, offrendo ritmo e calma durante le ricerche tra i campi, una forma di percorso tra presente e passato.

nominativi rilevanti:

  • Chris Revill
  • Derby Archaeological Recovery
  • Sophie Lomas
Monete oro antiche
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