Ministro Crosetto ammette errore su a Dubai: "C'erano i miei figli
due ministri hanno illustrato, in una sessione parlamentare congiunta, l’andamento della situazione in Medio Oriente con un focus particolare sulla protezione dei cittadini italiani all’estero e sulla necessità di un profilo politico coerente e responsabile. l’intervento ha evidenziato l’impegno a mantenere alta l’attenzione sulle dinamiche regionali, senza rinunciare a misure concrete di sicurezza e a una gestione equilibrata dei contatti internazionali.
audizione in parlamento sulle tensioni in medio oriente
In seduta congiunta delle Commissioni Difesa ed Esteri di Camera e Senato, i ministri della Difesa e degli Esteri hanno riferito sull’attuale scenario internazionale nel Medio Oriente, sottolineando che la priorità resta la protezione dei connazionali presenti nella regione. è stata ribadita la necessità di perseguire l’unità politica, la responsabilità e l’equilibrio come principi guida nel confronto con i partner internazionali.
interventi di crosetto e tajani
Il ministro della difesa ha riferito di essere stato a Dubai al momento degli episodi che hanno coinvolto Israele e gli Stati Uniti nell’azione contro l’Iran. la valutazione preventiva è stata descritta come puntuale: nessuna informazione completa era stata comunicata prima della partenza, e gli aerei non sono decollati secondo il programma iniziale ma solo quando è stata confermata la possibilità di colpire l’obiettivo principale. Crosetto ha ricordato inoltre di aver reso pubblico il viaggio a Dubai e di aver scelto di restare per motivi familiari, in quanto aveva due figli a cui badare; ha inoltre chiesto scusa per eventuali effetti negativi derivanti da questa scelta.
Il ministro degli esteri ha insistito sulla necessità di mettere al primo posto la sicurezza dei cittadini italiani presenti nella regione. ha richiamato l’esigenza di unità tra le forze politiche e di una gestione responsabile delle informazioni, affinché l’Italia possa operare con coerenza in un contesto instabile e complesso.
priorità assoluta: sicurezza dei connazionali
la tutela dei nostri concittadini è descritta come la priorità assoluta nelle azioni future, con particolare attenzione alle misure di protezione realizzate sul terreno e al supporto necessario per le situazioni di emergenza. viene confermata la responsabilità istituzionale nel coordinare gli interventi diplomatici e le eventuali operazioni di evacuazione o assistenza, qualora si renda necessario.
appello all’unità e alla responsabilità politica
nell’esposizione dei ministri è emersa la richiesta di una responsabilità condivisa tra le forze politiche per gestire in modo efficace la complessità della crisi. l’obiettivo è garantire continuità all’azione di governo nel rispetto delle prerogative democratiche e della sicurezza nazionale, senza compromettere il dialogo internazionale.
Nelle presenze di figure chiave emerse dall’intervento, viene evidenziato il ruolo di due esponenti di vertice.
- Guido crosetto
- Antonio tajani
