Minacce a saviano, cassazione chiede conferma delle condanne del processo pg

• Pubblicato il • 3 min
Minacce a saviano, cassazione chiede conferma delle condanne del processo pg

Nel giudizio in Cassazione prende forma il confronto decisivo sui ricorsi presentati dagli imputati contro una condanna già confermata a livello di appello. Al centro della discussione restano le minacce rivolte in aula nel 2008 durante il processo di secondo grado legato al procedimento noto come “Spartacus” a Napoli, con un passaggio che riguarda direttamente lo scrittore Roberto Saviano e la giornalista Rosaria Capacchione.

All’udienza odierna, il sostituto procuratore generale Perla Lori ha chiesto ai supremi giudici di confermare le condanne per le affermazioni giudicate come minacce aggravate dal metodo mafioso.

cassazione minacce “spartacus” 2008: richiesta di conferma delle condanne

Il procedimento in corso a Roma riguarda i ricorsi avanzati dagli imputati dopo la sentenza della Corte di Appello di Roma. Quest’ultima, lo scorso luglio, aveva mantenuto ferma la decisione di primo grado, riconoscendo la natura delle contestazioni formulate in aula e il loro inquadramento giuridico come minacce aggravate dal metodo mafioso.

La richiesta del pg mira a ribadire l’esito già consolidato: l’orientamento espresso in udienza sostiene la correttezza della lettura fatta dai giudici di merito delle espressioni pronunciate in aula nel contesto del processo.

richiesta del sostituto procuratore generale Perla Lori sui ricorsi

Nel corso dell’udienza, il sostituto procuratore generale Perla Lori ha sollevato una specifica richiesta sui ricorsi, chiedendo che fossero dichiarati inammissibili. La posizione è stata accompagnata dal richiamo al fatto che i giudici di secondo grado avrebbero individuato con precisione nelle frasi pronunciate minacce rivolte alle parti offese.

Le valutazioni richiamate in udienza si collegano all’interpretazione del senso complessivo delle esternazioni, con attenzione ai contenuti e alle modalità con cui si sarebbero presentate nell’ambito del dibattimento.

sentenza di appello: minacce ricostruite nelle esternazioni in aula

Nelle motivazioni attribuite alla sentenza di appello viene richiamato l’insieme delle esternazioni lette pubblicamente in udienza dall’avvocato Michele Santonastaso. La ricostruzione valorizza il contesto storico e processuale, i toni utilizzati, il forte risentimento manifestato e l’indicazione nominativa e ripetuta dei due giornalisti.

Secondo la ricostruzione richiamata, le dichiarazioni avrebbero contenuto accuse violente rivolte ai due professionisti, contestazioni presentate come collegate all’ipotesi di condizionamento della magistratura e alla presunta partecipazione all’emissione di ingiuste condanne. Da tale combinazione di elementi si sarebbe sviluppato, secondo quanto riportato, un messaggio implicito inequivocabilmente minatorio.

La motivazione fa riferimento anche a una lettura dell’atto di rimessione descritta come collegata all’intenzione di far comprendere, attraverso modalità in udienza, il contenuto minatorio.

condanne confermate: Bidognetti e Michele Santonastaso

La decisione di primo grado, confermata dalla Corte di Appello di Roma e oggetto dei ricorsi in Cassazione, ha riguardato due condanne precise. Per il boss del clan dei Casalesi Bidognetti la pena stabilita è stata di un anno e sei mesi. Per l’avvocato Michele Santonastaso la condanna è stata di un anno e due mesi.

Il punto centrale del confronto riguarda quindi la tenuta dell’impianto sanzionatorio rispetto alla qualificazione delle frasi contestate come minacce aggravate dal metodo mafioso, in un contesto processuale collegato a “Spartacus”.

attesa della decisione della cassazione

La sentenza della Cassazione è attesa in serata. I supremi giudici dovranno pronunciarsi sui ricorsi degli imputati contro la conferma emessa dalla Corte di Appello di Roma, che aveva a sua volta mantenuto la condanna di primo grado.

personaggi e parti citate nel procedimento

  • Roberto Saviano
  • Rosaria Capacchione
  • Perla Lori
  • Bidognetti
  • Michele Santonastaso
Categorie: Cronaca

Per te