Mercuri turbanti per abbattere barriere e promuovere inclusione
Un percorso espositivo che mette al centro inclusione e fruizione museale, con l’obiettivo di rendere i luoghi della cultura sempre più accessibili. Nel corso dell’inaugurazione di una mostra fotografica, il focus è stato posto sulla capacità dei musei di superare le barriere e offrire un’esperienza aperta a tutti i tipi di pubblico.
accessibilità nei musei e valore dell’inclusione
L’esposizione, realizzata a cura di Cosmo Muccino Amatulli e organizzata da Accademia del Lusso e dalla Onlus “Modelli si Nasce”, nasce dall’incontro tra formazione, creatività e inclusione. Durante l’inaugurazione, Luca Mercuri, direttore dell’Istituto Pantheon e Castel Sant’Angelo per la Direzione Musei nazionali della città di Roma, ha sottolineato l’impegno volto a promuovere il concetto di accessibilità.
Il ragionamento centrale riguarda il superamento dell’idea di un pubblico “indistinto”: i musei vengono descritti come realtà capaci di rivolgersi a categorie diverse di visitatori, con l’intento di abbattere le barriere e favorire una fruizione più piena.
oltre l’accesso fisico: ostacoli culturali, percettivi e sensoriali
Le barriere considerate non si limitano agli aspetti architettonici. Viene evidenziato che, oltre al supporto per persone con disabilità o difficoltà motorie, esistono ostacoli culturali, percettivi e sensoriali. Tali elementi possono frapporsi tra il patrimonio e i visitatori, influenzando la possibilità di vivere pienamente l’esperienza museale.
mostre fotografiche come strumento di inclusione
Nel contesto di questa esigenza, vengono citate iniziative come le mostre “Turbanti”, indicate come strumenti utili a colmare il divario e a rendere i musei luoghi davvero inclusivi. L’idea espressa è che l’inclusione possa essere sostenuta attraverso modalità comunicative e percorsi capaci di facilitare l’accesso anche sotto il profilo delle percezioni e dei sensi.
missione culturale: superare le barriere tra patrimonio e visitatori
Il messaggio finale mette in relazione l’impegno istituzionale con il ruolo delle esposizioni: l’accessibilità viene presentata come un elemento da integrare nella funzione museale, affinché la fruizione non risulti limitata e il patrimonio culturale possa essere raggiunto da un pubblico più ampio.
persone citate
Nel racconto dell’inaugurazione compaiono i seguenti nominativi:
- Luca Mercuri
- Cosmo Muccino Amatulli