Mappa del disarmo e nonviolenza: chi costruisce la pace in Italia
pace e disarmo: reti e campagne nazionali
In primo piano si colloca la Rete Italiana Pace e Disarmo, ente coordinatore del maggior numero di realtà nazionali impegnate in pace, disarmo e nonviolenza, operando principalmente attraverso campagne di cambiamento di lungo periodo. Dalle regioni italiane emergono reti locali che si raccordano con le realtà territoriali e le amministrazioni, costruendo una continuità di impegno al di là delle crisi e delle emergence del momento. L’obiettivo è trasformare l’impegno per la pace in una strategia diffusa sui piani strutturali e culturali, anziché limitarlo all’attivismo sporadico.
pace e disarmo: campagne italiane e internazionali
Nell’ambito delle azioni concrete troviamo la Campagna di Obiezione alla guerra promossa dal Movimento Nonviolento, che sostiene a livello internazionale le spese legali degli obiettori di coscienza provenienti da Israele, Ucraina, Russia e Bielorussia, oltre a promuovere a livello domestico la firma della dichiarazione preventiva di obiezione alla guerra. A livello globale, la Campagna ICAN sostiene il Trattato sulla proibizione delle armi nucleari, in un contesto di crescente allarme per l’uso potenziale delle armi più distruttive. Allo stesso tempo, la Campagna Ferma il riarmo e Stop Rearm Europe denuncia le scelte di riarmo italiane ed europee, e la Campagna Basta favori ai mercanti di armi mette in evidenza l’opacità della gestione degli armamenti e la crescita di tali scambi, misurata anche da dati SIPRI.
Queste campagne si intrecciano con un bagaglio di conoscenze e pratiche nonviolente che mira a una formazione continua, fondata su reti di base, dialogo istituzionale e attività educative, per costruire una cornice di pace capace di resistere alle pressioni della deterrenza e della militarizzazione.
pace e disarmo: formazione e saperi della pace
La dimensione formativa comprende percorsi diffusi di studio e pratica nonviolenta. Tra le iniziative rilevanti figurano la Scuola di pace e nonviolenza di Verona, l’Officina siciliana di nonviolenza di Palermo e il Dottorato nazionale in Peace Studies promosso dalla Runipace, rete universitaria dedicata agli studi sulla pace. Accanto a tali itinerari si contano pubblicazioni tematiche che forniscono strumenti di formazione e di azione, utili per orientare pratiche concrete e riflessioni teoriche.
Tra i volumi segnalati si annoverano:
La coscienza dice No alla guerra, curato da Enzo Sanfilippo e Annibale C. Ranieri (Centro Gandhi Edizioni, 2025); Lessico di pace, a cura di Valentina Bartolucci e altri (Carocci, 2026); Uniti per la pace, curato da Maria Rosa Ronzoni (Libreria Editrice Fiorentina, 2026). Quest’ultimo contiene anche un contributo sul tema Se vuoi la pace prepara la pace: un impegno di responsabilità, richiamando un appello alla partecipazione civile come scelta etica e pratica. L’intero percorso formativo si propone di alimentare l’asse del bene senza aspettare l’emergenza, promuovendo una responsabilità individuale e collettiva.
È utile conoscere i riferimenti principali sul campo, poiché la mappa di reti, campagne e percorsi formativi rappresenta una base per l’azione costante e consapevole a sostegno della pace e del disarmo.
Nominativi presenti nel testo
- Jean Giono
- Guido Crosetto (ministro, come riferimento nel testo)
- Trump
- Netanyahu
- Aldo Capitini
- Enzo Sanfilippo
- Annibale C. Ranieri
- Valentina Bartolucci
- Maria Rosa Ronzoni
