La Regione valorizza la birra artigianale di eccellenza
Una misura regionale mira a valorizzare la birra artigianale toscana collegando produzione, innovazione e promozione turistica. L’intervento definisce disposizioni operative concrete per sostenere i microbirrifici e le attività legate alla birra artigianale, implementando un percorso di sviluppo all’interno del patrimonio agroalimentare locale.
valorizzazione birra artigianale toscana: investimenti e promozione
un sostegno a fondo perduto pari al 65% delle spese ammissibili è previsto per accompagnare gli investimenti orientati a innovazione, qualità e formazione. Per l’annualità 2026 sono stati stanziati 200.000 euro, suddivisi in 100.000 euro per investimenti materiali e 100.000 euro per investimenti immateriali. Le domande devono prevedere contributi compresi tra 3.500 e 10.000 euro.
birra artigianale toscana: chi può accedere al contributo
Le richieste di accesso al contributo possono essere presentate dai titolari dei microbirrifici e dai microbirrifici agricoli, identificati come realtà che producono meno di 10.000 ettolitri di birra all’anno. L’azione intende rafforzare una filiera giovane, dinamica e fortemente identitaria del territorio.
birra artigianale toscana: tipologie di investimento ammissibili
- interventi di ristrutturazione e ammodernamento degli impianti di produzione
- acquisto di macchinari e di strumenti di dotazione, in funzione delle innovazioni tecnologiche
- presidio di processi di certificazione di qualità e di sistemi di gestione
- sviluppo della coltivazione e lavorazione delle materie prime per la birra
- partecipazione a attività di formazione degli operatori di vendita e somministrazione
- adesione a marchi collettivi riferiti alle birre artigianali e agricole
birra artigianale toscana: criteri di priorità e valutazione
- sostenibilità e qualità delle produzioni
- valorizzazione delle materie prime toscane
- attenzione alle realtà giovanili e alle imprese guidate da figure femminili
- presenza e sviluppo nei territori della Toscana diffusa
La normativa assegna particolare rilievo allo sviluppo di una catena produttiva completa, includendo investimenti materiali ed immateriali che rafforzino la competitività e la sostenibilità delle imprese locali. Il contributo massimo ammissibile è calcolato sul totale delle spese ammissibili, con soglie minime e massime stabilite per favorire interventi mirati.
Il bando sarà pubblicato entro la metà di marzo e sarà consultabile attraverso i canali ufficiali regionali della Toscana, fornendo indicazioni operative per la presentazione delle domande e l’indicazione delle spese ammissibili.
figure di riferimento
- Eugenio Giani
- Leonardo Marras
