Guerra in iran, news e aggiornamenti di oggi lunedì 23 marzo 2026

• Pubblicato il • 4 min
Guerra in iran, news e aggiornamenti di oggi lunedì 23 marzo 2026

Una sequenza di attacchi e contromisure sta attraversando l’area mediorientale, con nuove segnalazioni di lanci missilistici, intercettazioni e reazioni ufficiali. Le ricostruzioni riguardano esplosioni avvertite in diverse città iraniane, dichiarazioni delle Guardie Rivoluzionarie sui possibili obiettivi futuri e le valutazioni delle IDF sull’andamento degli attacchi dall’inizio del conflitto. Parallelamente, Hezbollah descrive la fase attuale come un passaggio ancora iniziale, prospettando una possibile durata prolungata della guerra.

esplosioni a teheran e danni ad ahvaz: segnali in più aree dell’iran

Esplosioni sono state avvertite in diverse zone della capitale iraniana Teheran, con segnalazioni anche nelle aree centrali, orientali e occidentali. Secondo quanto riportato, i fenomeni sono stati percepiti anche in tutto il Paese, mentre venivano attivate le difese aeree.

Tra le località citate emergono Bandar Abbas, dove una stazione radio sarebbe stata presa di mira, causando la morte di una persona. Altre segnalazioni riguardano Khorramabad e Urmia, con colpi in zone residenziali e vittime tra i civili. Ulteriori esplosioni forti sono state riferite anche a Isfahan, Karaj e Ahvaz.

A Ahvaz un ospedale risulterebbe danneggiato dalle esplosioni, secondo quanto riportato da al-Jazeera. Inoltre, la Mezzaluna Rossa iraniana ha dichiarato che oltre 80mila siti civili sarebbero stati colpiti, con alcuni completamente distrutti.

pasdaran: risposta mirata a centrali elettriche israeliane e infrastrutture nelle basi statunitensi

Le Guardie Rivoluzionarie avrebbero legato la risposta a un’eventuale aggressione contro il settore elettrico iraniano. Nella minaccia diffusa tramite i media statali, l’Iran indica la possibilità di colpire le centrali elettriche israeliane e anche gli impianti che riforniscono di elettricità basi statunitensi presenti nei paesi della regione.

minaccia sulle centrali elettriche: “se attaccate l’elettricità, noi attacchiamo l’elettricità”

La nota diffusa riporta un riferimento a un precedente avvertimento del presidente degli Stati Uniti Donald Trump. In particolare, l’avvertimento citato dafonte collegava la richiesta a Teheran di “aprirlo completamente” lo Stretto di Hormuz a tutte le navi entro 48 ore, con la minaccia di colpire le centrali elettriche iraniane in caso di mancato adempimento.

Le Guardie Rivoluzionarie affermano che la risposta sarebbe regolata da una logica di intensità deterrente: “se attaccate l’elettricità, noi attacchiamo l’elettricità”.

idf: oltre 400 missili iraniani dall’inizio della guerra e percentuale di intercettazione

Le IDF sostengono che l’Iran abbia lanciato un nuovo attacco missilistico e che le sirene d’allarme siano state attivate in ampie zone del nord di Israele.

intercettazioni contro missili balistici e aree citate nei pressi di dimona e arad

Le Forze di Difesa Israeliane avrebbero confermato che i sistemi di difesa aerea non sarebbero riusciti a intercettare due missili balistici iraniani durante gli attacchi notturni contro il sud di Israele. Tra le aree menzionate figurano i pressi di Dimona e Arad.

Secondo le IDF, dall’inizio della guerra in Medio Oriente l’Iran avrebbe lanciato oltre 400 missili balistici. Il tenente colonnello Nadav Shoshani, portavoce dell’esercito israeliano, indica un tasso di successo nelle intercettazioni vicino al 92%.

hezbollah: guerra potenzialmente lunga e obiettivo di impedire a israele di raggiungere i traguardi

La guerra viene descritta come ancora nella fase iniziale e potenzialmente soggetta a sviluppi nelle fasi successive. A dichiararlo è Wafiq Safa, membro del Consiglio politico di Hezbollah, in un’intervista ripresa da media arabi e trasmessa dall’emittente di Stato iraniana.

hezbollah e “obiettivi fondamentali”: risposta alle accuse e replica su popolarità

Safa sostiene che Israele non sia riuscita a raggiungere i propri “obiettivi fondamentali” sia in Libano sia in Iran. Nel merito delle capacità operative, Hezbollah afferma di aver sbalordito nemici, amici e avversari grazie a missili, droni e risorse umane.

Quanto alla durata, viene indicata la possibilità che il conflitto possa protrarsi, con una finalità di fondo: impedire a Israele di raggiungere i propri obiettivi. Safa respinge inoltre le voci sul presunto calo di popolarità di Hezbollah e sulla riduzione della base di sostenitori in Libano, definendo infondate le indiscrezioni su un possibile crollo dell’immagine o su un’uscita dalla scena politica.

idf: missili intercettati e richiesta di riparo alla popolazione

Le IDF indicano di aver intercettato missili lanciati dall’Iran verso il territorio israeliano e annunciano di aver richiesto alla popolazione di mettersi al riparo.

segnalazioni operative e sistemi di difesa in funzione

Nelle prime ore del mattino, le Forze di Difesa Israeliane avrebbero dichiarato di aver identificato missili diretti verso lo Stato di Israele. Viene inoltre specificato che i sistemi di difesa sarebbero stati in funzione per intercettare la minaccia.

personaggi citati

  • Wafiq Safa
  • Donald Trump
  • Nadav Shoshani
Esplosioni a Teheran, danneggiato ospedale ad Ahvaz. Iran: “Colpiremo centrali elettriche, se saranno attaccate le nostre”

Per te