Gratteri replica a porro studia i numeri e le mappe prima di attaccarmi sei smentito fatti

• Pubblicato il • 3 min
Gratteri replica a porro studia i numeri e le mappe prima di attaccarmi sei smentito  fatti

La chiusura di un capitolo polemico si intreccia con numeri, territori e interpretazioni opposte. Nicola Gratteri, procuratore capo della Repubblica di Napoli, risponde in modo deciso alle contestazioni arrivate nei mesi successivi al referendum, affrontando anche le critiche mosse da diversi commentatori e riportando dati relativi ai risultati in Calabria e in Campania.

nicola gratteri e la chiusura del confronto dopo il referendum

Nel corso della trasmissione DiMartedì, Nicola Gratteri dichiara di essere pronto a “voltare pagina” dopo la vittoria referendaria ottenuta in modo netto. Il magistrato inquadra il passaggio come la fine di un ciclo legato agli attacchi subiti e interpreta il risultato delle urne come una forma di riequilibrio.

Richiamando le parole pronunciate in passato ai giornalisti del Foglio, Gratteri ribadisce il senso della frase “dopo il referendum faremo i conti”, precisando che non si trattava di un intento intimidatorio. Spiega che la valutazione delle diffamazioni sarebbe stata un’attività da gestire successivamente, mentre dal periodo di ottobre fino al momento della dichiarazione sostiene che 5-6 giornali lo avrebbero attaccato quotidianamente. Conclude affermando che dopo la vittoria del No il “conto” deve ritenersi chiuso, perché il verdetto delle urne avrebbe ripagato in misura sufficiente.

euforia dei magistrati a napoli e motivazioni emotive

Il procuratore commenta anche le immagini dei magistrati napoletani che hanno festeggiato la vittoria del No. Gratteri specifica di essere rimasto in ufficio a lavorare e di non avere l’abitudine di festeggiare neppure in occasione del proprio compleanno.

Allo stesso tempo riconosce che l’episodio di euforia sia comprensibile in quel contesto: i magistrati, secondo la sua ricostruzione, erano “compressi” e avevano sofferto a lungo, con la paura che la riforma potesse passare. Il magistrato sottolinea che l’attesa non sarebbe stata psicologicamente semplice e aggiunge un riferimento alla dimensione di Napoli come città energica ed espressiva, pur mantenendo la distanza personale da quel tipo di reazione.

risposta alle accuse di nicola porro: numeri e differenze territoriali

Floris sottopone a Gratteri le critiche formulate da Nicola Porro. Il giornalista aveva accusato il procuratore di “piagnucolare sui mafiosi, sui massoni deviati”, collegando il senso del voto in Calabria e in altre regioni ai temi evocati, proprio mentre in Calabria il No avrebbe ottenuto i risultati più consistenti.

Gratteri replica con ironia e cita dati in modo diretto. Afferma che la questione dei “danni” dipende da come viene guardata e invita a informarsi, studiare numeri e mappe. Poi elenca i risultati territoriali: in tutte e quattro le province calabresi, esclusa Reggio Calabria, e nel distretto di Catanzaro, il No avrebbe vinto. Il magistrato attribuisce questo esito al lavoro svolto, sostenendo che con tale attività sarebbe stata data fiducia alla popolazione e che la gente avrebbe creduto nella legalità.

calabria: reggio calabria e comuni sciolti per mafia

Nel quadro dei dati, Gratteri specifica una differenza sostanziale. In provincia di Reggio Calabria, in alcuni comuni dove i Comuni sono stati sciolti per mafia anche tre o quattro volte, il sarebbe arrivato fino a circa il 90%.

campania e caserta: densità camorristica e vittoria del sì nei paesi più esposti

Il procuratore estende poi l’analisi alla Campania. In provincia di Caserta, dove viene indicata la presenza del clan dei Casalesi, sostiene che abbia vinto il nei paesi con maggiore densità camorristica.

Conclude il ragionamento ribadendo la necessità di analizzare con attenzione i dati: invita a studiare numeri e mappe prima di formulare ragionamenti approssimativi o di continuare ad attaccare Gratteri.

personaggi e figure citate nel confronto

  • Nicola Gratteri
  • Giovanni Floris
  • Nicola Porro
  • Claudio Cerasa
Preferirei di NO

Per te