Governo risponde alle esigenze del settore trasporti
Nell’edizione 2026 di LetExpo si delinea un approccio centrato sulla necessità di una semplificazione efficace nel trasporto e nella logistica, capace di tradurre le norme in pratiche operative concrete. L’analisi prende in considerazione i progressi già realizzati e richiama l’esigenza di aprire i modelli organizzativi, favorire la trasparenza e stimolare la competitività lungo l’intera filiera.
semplificazione nel trasporto e nella logistica
Le parole di chi opera quotidianamente nel settore indicano che gli interventi finora realizzati hanno posto le basi per una semplificazione strutturale. Il Governo è stato riconosciuto come ascoltatore delle istanze imprenditoriali, con misure volte a snellire la pubblica amministrazione e a ridurre la burocrazia legata alla documentazione operativa del trasporto. In questo quadro, non basta emanare nuove norme: è necessario consolidare strumenti pratici capaci di incidere sull’operatività quotidiana e sulla competitività di tutto l’indotto.
La missione riguarda l’ultimo miglio come elemento chiave per restituire fluidità e redditività all’intera catena. Si evidenzia la necessità di far dialogare la filiera in modo diverso, con una trasparenza rafforzata e una revisione dei modelli organizzativi che indichi chiaramente cosa si può fare e in quali termini. Il tema della committenza emerge come parte attiva di questa trasformazione, in grado di guidare pratiche comuni e criteri di utilizzo degli strumenti disponibili.
strumenti e direzione operativa
Tra gli strumenti a disposizione, si riconoscono già numerosi strumenti normativi e tecnologici che facilitano la conformità e la gestione della supply chain. CMR elettronico e formulario di identificazione del rifiuto sono citati come esempi concreti di facilitazioni introdotte. L’idea è di concedere alle imprese maggiore autonomia nel definire processi e responsabilità, riducendo duplicazioni di controlli e assegnando alle aziende margini di azione per rendere uniforme l’utilizzo dello strumento lungo l’intera filiera.
La prospettiva operativa invita a tradurre le agevolazioni normative in pratiche comuni, con un impegno tangibile delle imprese a comunicare in modo chiaro come strutturare le proprie organizzazioni per l’adozione di tali strumenti. In questo modo si mira a superare resistenze interne e a favorire un cambiamento diffuso che permetta di ottenere i benefici attesi dalla semplificazione.
nominativi presenti:
- Francesca Fiorini — segretario generale Alis - Associazione logistica dell'intermodalità sostenibile