Giusi Bartolozzi: chi è l'ex deputata e capo gabinetto di Nordio

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Giusi Bartolozzi: chi è l'ex deputata e capo gabinetto di Nordio

L’attività di Giusi Bartolozzi intreccia esperienze di magistratura e incarichi pubblici, segnando una traiettoria che ha trovato spazio anche nelle dinamiche politiche italiane contemporanee. Ex deputata e figura di spicco all’interno del team del ministro della giustizia Carlo Nordio, la sua storia riflette un percorso articolato tra ruoli giudiziari e responsabilità istituzionali, accompagnato da controversie che hanno alimentato un ampio racconto pubblico.

biografia e origini

Giusi Bartolozzi, nata Giuseppa Lara Bartolozzi, proviene da Gela (Caltanissetta) e ha data di nascita 18 dicembre 1969. Dopo aver seguito studi di giurisprudenza, ha intrapreso la professione di avvocato nel 1996 e, nel 1999, l’ingresso nel sistema giudiziario. Il percorso le ha consentito di raggiungere, progressionale, incarichi di rilievo: giudice al Tribunale di Gela dal 2002, quindi al Tribunale di Palermo dal 2009 e, a partire dal 2013, alla Corte d’Appello di Roma. Sul piano privato è sposata con Gaetano Armao, professore universitario, avvocato e vicepresidente della Regione Sicilia.

carriera politica e ruoli istituzionali

La svolta politica arriva nel 2019, quando viene eletta nel collegio Sicilia 1-03 nelle liste di Forza Italia. Successivamente si allontana dal partito e aderisce al Gruppo Misto, restando in quota parlamentare sino al termine della legislatura; non viene rieletta, ma sviluppa un legame con Fratelli d’Italia.

Un aspetto centrale è la sua relazione professionale con Carlo Nordio, che la sceglie come vice capo di gabinetto al ministero della giustizia e, aprile 2024, la promuove a capo di gabinetto, ruolo che la vede coordinare le attività dell’ufficio di vertice della giustizia.

polemiche e casi

La sua figura è stata al centro di diverse controversie. È stata coinvolta in contesti legali legati al caso Almasri e all’inchiesta sulla mancata consegna di un generale libico alla Corte penale internazionale, con l’iscrizione nel registro degli indagati per presunte false dichiarazioni al pm ai sensi dell’articolo 371-bis del codice penale.

Nel marzo 2026 è tornata a suscitare discussione con riferimenti al Referendum Giustizia, durante una sessione televisiva dove ha dichiarato: “Votate Sì e ci togliamo di mezzo la magistratura, che sono plotoni di esecuzione”. Dopo il fatto, ha precisato che la riforma è mirata a recuperare credibilità della magistratura e a fornire un quadro di confronto, precisando le intenzioni iniziali.

Protagonisti principali della vicenda

  • Giusi Bartolozzi
  • Carlo Nordio
  • Gaetano Armao
  • Ilaria Cucchi
Carlo Nordio

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