Giuria S.Pellegrino young chef academy 26
La S.Pellegrino Young Chef Academy Competition 2026-27 entra nel vivo con un aggiornamento decisivo: la composizione della giuria dedicata alla finale regionale italiana. La selezione dei giudici, annunciata durante Identità Golose Milano, mette insieme profili di rilievo della ristorazione nazionale, unendo esperienze consolidate e visioni capaci di raccontare, con coerenza, tecnica, identità e direzione futura della cucina.
giuria finale regionale italiana S.Pellegrino Young Chef Academy 2026-27
La finale regionale italiana della S.Pellegrino Young Chef Academy Competition 2026-27 sarà giudicata da una giuria composta da Giuseppe Iannotti, Arianna Gatti, Richard Abou Zaki, Marco Galtarossa e Solaika Marrocco.
giuseppe iannotti, arianna gatti e richard abou zaki nella giuria
Giuseppe Iannotti, chef di Krèsios a Telese Terme e insignito di due stelle Michelin, è indicato come una delle figure più riconoscibili della ristorazione italiana contemporanea. Il suo lavoro è descritto come caratterizzato da un approccio sperimentale che integra tecnica e innovazione, all’interno di un percorso con una forte componente identitaria.
Arianna Gatti, alla guida di Forme Restaurant a Brescia, entra nella giuria con il ruolo di premiata come Miglior Chef Donna Identità Golose 2026. La sua cucina viene presentata come centrata su materia prima e su una rilettura personale della tradizione, con attenzione a precisione e coerenza del gusto.
Richard Abou Zaki, chef di Retroscena a Porto San Giorgio e titolare di una stella Michelin, completa la parte iniziale del team di giuria. La sua posizione è collegata a una nuova generazione di chef, capace di coniugare influenze internazionali e sensibilità italiana, con una cucina descritta come immediata e riconoscibile.
marco galtarossa e solaika marrocco nella giuria
Marco Galtarossa, executive chef di Villa Elena a Bergamo con due stelle Michelin, rappresenta un altro pilastro della giuria. Il suo profilo è associato a un approccio contemporaneo fondato su rigore tecnico e su ricerca.
Solaika Marrocco, chef di Primo Restaurant a Lecce con una stella Michelin, chiude il quadro dei membri della giuria. Viene descritta come interprete di una cucina personale che parte dal territorio per costruire un linguaggio attuale e distintivo.
s.pellegrino young chef academy: progetto, finalità e calendario
S.Pellegrino Young Chef Academy è un progetto attraverso cui Gruppo Sanpellegrino investe nella nuova generazione di chef. Il modello è presentato come un sistema che mette in relazione formazione, mentoring e confronto internazionale, costruendo un percorso che guarda al futuro della gastronomia partendo da chi oggi la sta sviluppando, con una visione più consapevole, inclusiva e sostenibile.
competition biennale e candidature della settima edizione
Nel contesto del progetto prende forma la Competition, descritta come un percorso biennale che coinvolge chef under 30 da tutto il mondo. L’iter, articolato tra selezioni e finali, viene definito come un’esperienza di crescita che va oltre la competizione.
Le candidature per la settima edizione risultano aperte fino al 9 giugno 2026. La partecipazione richiede la presentazione di un signature dish capace di esprimere abilità tecniche, creatività e personal belief.
La valutazione iniziale delle candidature avviene tramite Alma - La Scuola Internazionale di Cucina Italiana, che selezionerà gli chef destinati ad accedere alle 15 finali regionali previste a livello globale.
criteri di valutazione in finale regionale e ruolo del testo dello chef
Durante la Finale Regionale, la giuria valuterà ciascun piatto secondo tre criteri fondamentali, ciascuno con un punteggio da 1 a 10.
abilità tecnica, creatività e personal belief
Il primo criterio è abilità tecnica: competenza tecnica in tutte le fasi di lavorazione delle materie prime selezionate, dalla scelta alla trasformazione, dalle tecniche di cottura all’equilibrio dei sapori.
Il secondo criterio riguarda la creatività: capacità di costruire un’identità culinaria autentica e contemporanea attraverso sperimentazione di nuove idee e approcci creativi. Viene richiesto anche di combinare estetica, gusto e originalità, raccontando una storia personale attraverso ogni piatto, con attenzione a dettaglio, innovazione ed esperienza complessiva.
Il terzo criterio è Personal Belief: lo spazio in cui gli chef esprimono chi sono oggi e chi aspirano a diventare. Il piatto deve andare oltre la corretta esecuzione, riflettendo valori, intenzioni e un senso di responsabilità verso il futuro della gastronomia.
testo dello chef come guida all’interpretazione
Il percorso prevede anche un testo a corredo, redatto dallo chef, con lo scopo di aiutare la giuria a interpretare il piatto tramite autenticità e coerenza delle scelte compiute. Nel complesso, la proposta deve comunicare un’identità culinaria chiara e una visione per il futuro.
accesso alla grand finale e premi collaterali previsti
Il vincitore della Finale Regionale italiana accederà alla Grand Finale internazionale, in programma a Milano nel 2027. L’evento metterà a confronto i migliori giovani chef provenienti da tutto il mondo per il S.Pellegrino Young Chef Academy Award.
premi collaterali: social responsibility, connessione e fine dining lovers
Oltre al riconoscimento principale, la competitizione prevede tre premi collaterali:
- S.Pellegrino Social Responsibility Award, assegnato dalla Sustainable Restaurant Association tramite il programma Food Made Good.
- Acqua Panna Connection in Gastronomy Award, votato dai mentor della Competition.
- Fine Dining Lovers Award, votato dai Fine Dining Lovers Insiders, un network internazionale selezionato di giornalisti ed esperti del settore.
membri della giuria
- Giuseppe Iannotti
- Arianna Gatti
- Richard Abou Zaki
- Marco Galtarossa
- Solaika Marrocco