Giornate FAI di Primavera: 780 luoghi con i volontari
Due giovani volontari guidano iniziative volte a valorizzare siti architettonici, opere d’arte e spazi naturali di grande pregio, intrecciando innovazione e rigore operativo. L’impegno comune privilegia accessibilità e inclusione, offrendo esperienze pensate per un pubblico eterogeneo. In occasione delle Giornate FAI di Primavera, in programma per il 21 e il 22 marzo, l’offerta si articola in 780 luoghi aperti in 400 città, con contributo libero e progetti dedicati a favorire la fruibilità di beni culturali, spesso nascosti alla visita ordinaria.
giornate fai di primavera: apertura e accessibilità dei beni culturali
Luisa Lombardo, ingegnera di Palermo, è delegata regionale e responsabile della comunicazione social del FAI Sicilia. Diego Bonacina, 28 anni, originario di Bergamo, è capogruppo del Gruppo Giovani FAI Bergamo e responsabile della contabilità di un’azienda. Entrambi sono volontari del FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano ETS.
Il loro impegno è finalizzato a rendere fruibili luoghi di grande valore attraverso progettualità mirate, che coniughino passione per la cultura e pratiche operative efficaci.
giornate fai di primavera: progetto di accessibilità a palermo
Nel contesto della proposta per Porta Nuova, a Palermo, è stato sviluppato un percorso dedicato a chi ha mobilità ridotta. Il progetto prevede un video racconto di 30 minuti con sottotitoli che simulano il percorso visitabile, realizzato tramite immagini riprese da drone; un percorso tattile per ipovedenti; un cartone animato con protagonista Aquilotto, simbolo della città, per i più piccoli; e la presenza di un volontario FAI che narra la storia del luogo. Si tratta di un progetto pilota, considerato il primo di questo tipo in Italia, volto a trasformare esigenze in opportunità di accessibilità e a garantire una fruizione completa del bene.
giornate fai di primavera: numeri e impatto
Il movimento ha registrato una crescita costante nel tempo: dalla sua prima edizione nel 1993 ad oggi ha registrato oltre 13.465.000 visitatori, oltre 17.040 luoghi aperti in 7.606 città, coinvolgendo più di 175.000 volontari e 391.560 Apprendisti Ciceroni. Per l’edizione 2026 sono previsti 780 luoghi visitabili in 400 città, con 7.500 volontari e 17.000 Apprendisti Ciceroni. Le aperture comprendono palazzi, ville, borghi, castelli, case private, teatri, cammini, campanili e torri, oltre a mulini, cimiteri monumentali, centrali e numerose aree verdi.
giornate fai di primavera: obiettivi e sensibilizzazione
Le Giornate FAI di Primavera, insieme a quelle d’Autunno, rappresentano un’occasione preziosa per conoscere e apprezzare le bellezze del Paese, sostenuta dalla Fondazione tramite la raccolta di iscrizioni e donazioni. I fondi permettono interventi di restauro e progetti di valorizzazione su 75 Beni affidati alla cura e alla conservazione della Fondazione, di cui 60 sono normalmente accessibili al pubblico, affinché ogni cittadino possa godere delle ricchezze culturali nel tempo, nel rispetto dei valori costituzionali e della sussidiarietà.
Personaggi principali coinvolti nell’iniziativa:
- Luisa Lombardo
- Diego Bonacina
- Arianna Pessina
