Gesto di protesta durante gli omaggi al bambino con ustioni cardiache

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Gesto di protesta durante gli omaggi al bambino con ustioni cardiache

Si allinea all’attenzione pubblica un caso emblematico di memoria e rispetto: i funerali di Domenico Caliendo, bambino col cuore bruciato, deceduto dopo un trapianto segnato da un organo compromesso. La cerimonia, celebrata nel Duomo di Nola, ha visto tra i presenti anche la premier Giorgia Meloni. Nel frattempo, all’esterno dell’ospedale Monaldi, è emerso un episodio che ha suscitato sgomento tra i presenti e i familiari.

bambino col cuore bruciato: funerali e contesto

Nelle ore recenti sono stati celebrati i funerali di Domenico Caliendo, noto a causa del caso legato al “cuore bruciato” e della sua morte avvenuta dopo un trapianto con un organo non integro. La cerimonia si è svolta nel Duomo di Nola e ha visto la partecipazione di Giorgia Meloni, allora al timone dell’esecutivo.

bambino col cuore bruciato: il gesto davanti all’ospedale monaldi

All’esterno dell’ospedale Monaldi, dinanzi agli omaggi collocati per onorare la memoria del piccolo, è stata riportata una condotta discutibile. Una donna di circa cinquanta anni avrebbe esaminato i peluche disponibili, scartandone alcuni e scegliendone uno da portare via. Alle osservazioni ha replicato: “tanto lo fanno tutti, qualcuno li venderà pure”. L’episodio è stato prontamente segnalato all’avvocato della famiglia.

bambino col cuore bruciato: le reazioni

La narrazione televisiva ha evidenziato le conseguenze dell’accaduto, con lo studio del programma Ore 14 che ha descritto l’episodio come rabbrividente e difficile da commentare. Anche gli altri presenti in studio hanno espresso una condanna netta dell’episodio e hanno evidenziato la mancanza di rispetto mostrata.

persone nominate nel contesto dei fatti

  • Giorgia Meloni
  • Milo Infante
fiori di giglio, fiocco nero, lutto , perdita

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