Firenze, proseguono i lavori di adeguamento idraulico del torrente Mugnone

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Firenze, proseguono i lavori di adeguamento idraulico del torrente Mugnone

Il sopralluogo del presidente della regione Toscana ha fissato l’attenzione su una serie di interventi idraulici legati alle opere compensative per l’Alta velocità a Firenze. L’obiettivo è potenziare la capacità di deflusso del torrente Mugnone e rafforzare la sicurezza idraulica dell’area urbana, attraverso interventi che interessano l’argine, le arcate sottostanti la ferrovia e un by-pass dedicato al deflusso delle piene.

interventi idraulici sul torrente mugnone e sicurezza idraulica

Il torrente Mugnone rappresenta il principale affluente dell’Arno e, fino a ora, la sua portata era di circa 150 m3/s. Con le opere in corso si prevede di superare 250 m3/s grazie al allargamento delle sponde, alla copertura delle tre arcate che consentono il passaggio sotto la ferrovia e alla realizzazione di un by-pass all’esterno del tratto di passaggio. Le opere mirano a garantire un deflusso delle piene con tempi di ritorno fino a 200 anni, elevando la resilienza idraulica dell’area.

Questa attività ha origine da un protocollo d’intesa firmato nel 1995 tra Ferrovie dello Stato, Regione Toscana, Ministero dei Lavori Pubblici, Provveditorato alle Opere Pubbliche della Toscana, Autorità di Bacino del fiume Arno e Comune di Firenze, a seguito dell’alluvione del 1992. Nel tempo, Rete Ferroviaria Italiana ha realizzato interventi di adeguamento idraulico lungo il Mugnone nel tratto tra la stazione di Firenze Santa Maria Novella e lo sbocco nel fiume Arno; gli interventi attuali completano tale sistema.

Gli interventi nella zona di via Cosseria si sviluppano in due fasi principali. La prima ha previsto attività di cantierizzazione, taglio delle alberature, realizzazione dei pali lungo l’argine e la prima risagomatura di una porzione dell’alveo. Nella fase successiva è prevista la risagomatura definitiva dell’alveo e le sistemazioni finali dell’area, inclusa la ripiantumazione degli alberi.

Le attività nel cantiere di via Cosseria sono iniziate nel luglio 2025. Nel mese di ottobre è stata completata la realizzazione dei pali lungo l’argine. La prima fase, caratterizzata da un’occupazione più ampia dell’area, si è conclusa a gennaio con il completamento dei micropali sul lato Ponte degli Alpini. Attualmente è in corso la seconda fase, che prevede una configurazione del cantiere più ridotta e la restituzione di una parte della carreggiata di via Cosseria alla viabilità. La configurazione operativa rimarrà attiva fino al termine degli interventi, per consentire le lavorazioni sia sul lato della strada sia all’interno dell’alveo del torrente. Il completamento della sistemazione del Mugnone, inclusa la nuova opera di sottopasso idraulico, è previsto entro la fine del 2027.

Questa attività si configura come parte di un programma più ampio di salvaguardia idraulica della città, articolato su vari cantieri e coordinato con le Ferrovie e altri soggetti pubblici. Il ruolo della Regione Toscana e delle autorità competenti rimane centrale per assicurare la gestione delle portate e la prevenzione di eventi alluvionali.

Durante il sopralluogo, sono stati confermati i riferimenti al piano, alle tempistiche e all’impatto sulla viabilità cittadina, con particolare attenzione al rafforzamento della resilienza idraulica in un’area ad alto rischio alluvionale.

personaggi presenti durante il sopralluogo

  • Eugenio Giani, presidente della Regione Toscana
  • Bernard Dika, sottosegretario alla Presidenza regionale
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