Film di fantascienza creato con l ai: l italia sperimenta il primo progetto tutto automatizzato
Un nuovo traguardo per il cinema italiano basato sull’intelligenza artificiale sta per arrivare sullo schermo: il primo lungometraggio di fantascienza realizzato interamente con strumenti AI è pronto e ha già diffuso un assaggio visivo con un trailer. Il progetto si intitola Aurion – La prima luce e punta a costruire un immaginario apocalittico e ad alto impatto scenico, dove figure umanoidi, conflitti e raggi energetici si intrecciano con atmosfere di forte tensione drammatica.
aurion – la prima luce: il primo lungometraggio italiano interamente ai
Aurion – La prima luce è il primo lungometraggio di fantascienza italiano realizzato interamente con l’intelligenza artificiale. La produzione porta la firma di MAX ADV Production, guidata da Massimiliano Triassi. Il trailer è stato pubblicato da poche ore e presenta uno scenario di scontro apocalittico: una figura umanoide di supereroe viene mostrata mentre avanza per colpire e lanciare raggi gamma contro una serie di personaggi “loschi”, descritti con vene del viso e del corpo sovraesposte.
L’ambientazione mescola suggestioni avveniristiche e un tono epico di rottura e catastrofe: nel trailer compaiono riferimenti visivi che richiamano l’estetica di Avatar e l’energia spettacolare associata agli Avengers, mantenendo però l’identità di un progetto di produzione italiana. La realizzazione, per ogni fase, viene sviluppata tramite strumenti AI: scrittura, progettazione visiva, creazione dei personaggi e generazione delle scene.
produzione ai: durata, software e tempi di lavorazione
La campagna visuale legata a Aurion – La prima luce nasce da un processo tecnico articolato. Per la realizzazione del trailer, della durata di circa un minuto e mezzo, sono stati impiegati circa 17 software, includendo sia tecnologie AI sia strumenti tradizionali di post-produzione. La lavorazione ha richiesto 15 giorni di impegno intensivo.
I tre professionisti indicati come protagonisti del lavoro sono Graziano Iacuelli, Daniele Violante e Fabio Ruffo.
massimiliano triassi e l’evoluzione dal corto al lungometraggio
La traiettoria del progetto si inserisce in un percorso già avviato nel settore dell’AI applicata alla produzione audiovisiva. Massimiliano Triassi ha spiegato che il lavoro sull’intelligenza artificiale è iniziato da oltre un anno e, in termini di sviluppo, raggiunge anche l’orizzonte di un anno e mezzo, in un periodo in cui la fiducia nelle potenzialità della tecnologia non era ancora diffusa. Il passaggio verso questa nuova sfida si colloca dopo la realizzazione di numerosi spot anche per reti nazionali.
Il salto di scala viene evidenziato anche dal contesto: in precedenza era stato menzionato un corto italiano realizzato con AI generativa intitolato The Last Image, prodotto da EDI e diretto da Frankie Caradonna. Con Aurion – La prima luce l’ambizione si sposta su minutaggio e su un impianto drammaturgico più ampio, almeno in termini di composizione legata al trailer appena rilasciato.
personaggi e trama di aurion: ciclo di transizione e fuga degli umanoidi sintetici
Nel trailer gli “attori” appaiono in scena, ma i nominativi dei personaggi non sono ancora stati annunciati. La storia è ambientata su Aurion, un pianeta antico in cui ogni civiltà è destinata a scomparire. La narrazione del trailer descrive un meccanismo ricorrente: quando una specie raggiunge la perfezione, viene disassemblata in un continuo “ciclo di transizione” che consente al nucleo del pianeta di alimentarsi.
In questo contesto vivono gli Eryth, presentati come una comunità che accetta il proprio destino in armonia e senza paura. L’equilibrio viene però messo in tensione dalla figura di Daren, che prova emozioni e nutre il desiderio di esistere come un individuo, in contrasto con la cornice collettiva.
La rottura arriva quando su Aurion giunge una civiltà di umanoidi sintetici in fuga. Da quel momento l’ordine descritto nella prima parte della storia è destinato a spezzarsi, trasformando il quadro di “armonia” in un confronto narrativo più conflittuale.
aurion – la prima luce: stato della distribuzione e scenari futuri
Al momento Aurion – La prima luce non dispone di un distributore e di una distribuzione ufficiale in sala. Il progetto resta in attesa di una definizione più precisa anche sul fronte della modalità di uscita: resta aperta la possibilità che il film possa non arrivare nei cinema e finire invece su una piattaforma streaming.
attrici generate dall’AI: casi citati
Nel contesto produttivo vengono richiamati esempi legati alla presenza di attrici generate dall’AI. Per The Last Image, la fonte menziona Eva Murati, indicata come la prima attrice italiana generata tramite AI che avrebbe svolto un finto red carpet durante l’ultima Festa di Roma nel 2025. È inoltre specificato che, per legge, può recitare dove vuole sostituendo colleghi in carne ed ossa, con un possibile vantaggio in termini di risparmio per la produzione. Viene citato anche un caso di attrice AI collegato a Tilly Norwood, che avrebbe creato scompiglio a Hollywood.
personaggi e ospiti citati
- Graziano Iacuelli
- Daniele Violante
- Fabio Ruffo
- Massimiliano Triassi
- Daren
- Eryth
- Eva Murati
- Tilly Norwood
- Frankie Caradonna
- EDI
- MAX ADV Production


