Familiari vittime Ustica: "Stop all'archiviazione del caso
In vista di una fase decisiva dell’indagine su Ustica, l’attenzione è concentrata sull’udienza di oggi presso il tribunale di Roma. I familiari delle vittime, accompagnati dai legali, assisteranno alla valutazione del giudice delle indagini preliminari sulla possibilità di proseguire le indagini anziché archiviarle. L’esito della decisione potrà avere rilievo sull’approfondimento delle circostanze che, nella notte del 27 giugno 1980, causarono 81 morti, mantenendo vivo l’interrogativo su cosa sia realmente accaduto.
ustica: udienza, archiviazione e prospettive processuali
La Procura di Roma ha avanzato la richiesta di archiviazione dell’indagine, ritenendo che non siano emerse prove idonee a sostenere un processo. L’udienza odierna, presieduta dal gip Giulia Arcieri, dovrà verificare la legittimità di questa scelta e valutare se esistano elementi utili per ulteriori accertamenti.
Secondo la posizione illustrata, la famiglia Bonfietti richiama una ricostruzione che trova fondamento nelle conclusioni già espresse dal giudice Priore, secondo cui l’aereo fu abbattuto nel contesto di un war time.
Contestualmente, emergono nuove indicazioni che richiedono approfondimenti: rapporti provenienti da interlocutori della Nato a Bruxelles indicano l’osservazione di azioni di velivoli francesi e americani decollati dalla base di Grazzanise, e la presenza della portaerei Foch nel mare di Napoli sarebbe stata negata ufficialmente dalle autorità francesi. Questi elementi, evidenziano gli avvocati della parte civile, potrebbero modificare la comprensione dell’episodio e meritano una verifica accurata.
La posizione della difesa è orientata a chiedere strumenti di indagine aggiuntivi e a ribadire la necessità di un chiarimento completo, evitando che l’indagine si chiuda senza aver esplorato piste potenzialmente decisive per stabilire responsabilità o responsabilità correlate.
nuovi elementi e verifiche sulle responsabilità
Le parti impegnate nell’udienza discutono degli elementi avanzati che non sono stati pienamente sviluppati in passato. Le prove citate includono rivelazioni su contesti bellici e nuove letture di documenti che, se confermate, potrebbero riallineare la narrazione ufficiale.
La discussione si focalizza sull’esigenza di mantenere aperte le indagini per assicurare una ricostruzione completa e affidabile dei fatti, evitando che dettagli non scrutinati possano compromettere l’esito finale dell’indagine.
ruolo istituzionale e peso delle testimonianze internazionali
In occasione del 45° anniversario della strage, il presidente della Repubblica ha rimarcato l’impegno a proseguire la ricerca della verità e a richiedere la piena collaborazione da parte dei governi amici, al fine di ricomporre quanto accaduto. Le parole del Capo dello Stato sottolineano l’importanza della cooperazione internazionale per una ricostruzione accurata degli eventi e per rinsaldare la fiducia nelle istituzioni.
presenza dei protagonisti e sviluppo dell’udienza
Durante l’udienza odierna, la presenza dei familiari delle vittime, accompagnati dai legali, sarà finalizzata a illustrare le ragioni della richiesta di un approfondimento delle indagini e a presentare elementi utili a sostenere la tesi di una prosecuzione dell’inchiesta.
tra i protagonisti presenti all’udienza figurano:
- Daria Bonfietti, rappresentante dei familiari delle vittime
- Giulia Arcieri, gip
- Sergio Mattarella, presidente della Repubblica
