Energia: presentazione del report su biogas italy e il potenziale produttivo di biometano

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Energia: presentazione del report su biogas italy e il potenziale produttivo di biometano

Biogas e biometano continuano a guadagnare attenzione presso i decisori italiani, con una percezione largamente positiva che si riflette in numeri concreti, priorità operative e indicazioni su informazione, trasparenza e coinvolgimento delle comunità locali. Un quadro che emerge da una ricerca realizzata dal Consorzio Italiano Biogas in collaborazione con YouTrend, presentata a Roma nel contesto dei lavori di Biogas Italy.

biogas e biometano: percezione positiva tra i decisori italiani

Lo studio evidenzia come il 79% dei decisori riconosca un impatto positivo del biogas e del biometano sullo sviluppo del Paese. Il dato, presentato nell’ambito della seconda giornata di Biogas Italy, descrive una visione favorevole che coinvolge trasversalmente gli attori istituzionali coinvolti nei processi decisionali.

L’apertura dei lavori è avvenuta tramite videomessaggio del Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, che ha ribadito il ruolo centrale dell’agricoltura e della filiera del biogas e biometano agricolo nella transizione.

biogas: giudizio favorevole su sviluppo economico e sociale

Secondo la ricerca, il biogas viene valutato positivamente anche da parlamentari e consiglieri regionali. Per il 79% degli intervistati l’impatto del biogas sul percorso di crescita dell’agricoltura e del Paese risulta positivo, con una quota pari al 29% che lo indica come molto positivo. All’interno delle risposte negative, la percentuale risulta inferiore a 1 su 10.

La valutazione dei decisori risulta coerente con quanto rilevato nella popolazione generale: nel sondaggio YouTrend del 2025, l’impatto positivo del biogas era indicato nel 60% dei casi.

impianti di biogas: sostegno elevato e aspettative per il futuro

Il sostegno ai decisori si manifesta in modo netto. L’88% degli intervistati si dichiara favorevole agli impianti di biogas, mentre il 38% esprime un giudizio molto favorevole sulla costruzione di impianti per la produzione di biogas.

Guardando alle priorità per il futuro del settore, un decisore su due considera prioritaria la definizione di un nuovo quadro legislativo. Nello stesso tempo, emerge la richiesta di aumentare informazione e trasparenza nei processi di realizzazione di nuovi impianti: solo il 17% ritiene infatti che i cittadini siano informati in modo adeguato.

coinvolgimento delle comunità locali: incentivi e finanziamento di iniziative

Alla domanda sulle azioni considerate più efficaci per coinvolgere le comunità locali, le opzioni indicate come prioritarie riguardano soprattutto misure legate ai benefici per il territorio. Al primo posto risultano gli incentivi agli agricoltori locali per l’uso del digestato come fertilizzante naturale, con una quota del 39%. Subito dopo, si colloca il finanziamento di iniziative per il territorio da parte delle aziende costruttrici, indicato dal 34%.

Le indicazioni dei decisori risultano coerenti con le priorità espresse dai cittadini nella rilevazione YouTrend del 2025, dove le stesse misure occupavano le prime posizioni.

potenziale di biometano: evoluzione produttiva e mappa delle biomasse

Accanto al quadro dei decisori, Lorella Rossi, area tecnica del CIB, ha illustrato l’evoluzione del potenziale produttivo di biometano italiano presentando una mappa delle biomasse disponibili a livello provinciale. La mappa è collegata allo studio SNAM-CIB e collega la disponibilità di risorse al settore agricolo e zootecnico.

La proiezione della produzione annuale di gas rinnovabile risulta molto elevata: 8,1 miliardi di Smc al 2030 e 15,3 miliardi di Smc al 2050. L’analisi segnala inoltre che i territori con maggiore disponibilità di biomasse sono quelli in cui si stanno realizzando e si realizzeranno numerosi progetti supportati dal Decreto PNRR.

In parallelo, viene confermata la disponibilità di matrici necessarie per proseguire nel raggiungimento del target richiesto.

agricoltura e normativa: centralità nella transizione agro-energetica

La centralità dell’agricoltura nello sviluppo del biometano, definita indispensabile, è stata ribadita da Emilio Gatto, Direttore Generale del Masaf. Nel suo intervento ha richiamato il supporto all’ammodernamento delle aziende e all’introduzione di tecnologie 4.0 per favorire la transizione agro-energetica e lo sviluppo delle rinnovabili.

Gatto ha inoltre evidenziato l’esigenza di coerenza normativa per valorizzare l’intera filiera, con l’obiettivo di eliminare contraddizioni legate all’uso agronomico del digestato. È stato indicato il lavoro per permettere l’impiego in digestione anaerobica di tutti i sottoprodotti agricoli e per mirare a un’equiparazione del digestato ai fertilizzanti chimici, superando gli ostacoli europei.

Il percorso di valorizzazione deve avvenire garantendo la sostenibilità tramite procedure di certificazione semplificate, evitando l’aggravio di burocrazia e costi per le imprese. È stata inoltre richiamata l’esigenza di evitare qualsiasi competizione con produzioni alimentari e mangimistiche.

tavola rotonda: territorio, comunità locali e qualità degli impianti

Nel confronto in tavola rotonda tra esponenti del mondo politico e istituzionale, il legame tra settore e territorio è stato posto al centro. Hanno partecipato Luca De Carlo, Antonella Forattini, Antonella Galdi, Giulio Gallera, Alberto Luigi Gusmeroli e Luca Squeri.

In particolare, Antonella Galdi ha evidenziato la necessità di agire sulla conoscenza delle comunità locali coinvolgendole fin dall’inizio. L’attenzione si è concentrata anche sulla qualità degli impianti, indicata come molto alta grazie all’innovazione tecnologica. È stato sottolineato l’interesse a lavorare con esempi positivi già disponibili, per mettere in evidenza i benefici per tutti i componenti del territorio, e la disponibilità dell’associazione a lanciare progetti pilota capaci di incentivare filiere locali coinvolgendo anche i giovani.

associazioni agricole e prospettiva normativa: piano stabile e coerente

Il tavolo conclusivo ha visto la partecipazione delle associazioni agricole con Gabriele Carenini (Presidente Regionale CIA Piemonte), Massimiliano Giansanti (Presidente Confagricoltura) ed Ettore Prandini (Presidente Coldiretti). Il ruolo dell’agricoltura come motore della transizione è stato accompagnato dalla richiesta di un piano normativo stabile, chiaro ed efficiente, coerente con le disposizioni comunitarie e capace di tenere conto delle peculiarità del made in italy.

vice presidente cbi: 20 anni di impegno e nuove sfide

Nel corso dei lavori, Angelo Baronchelli, Vice Presidente del CIB e fondatore del Gruppo AB, ha richiamato il percorso che ha portato ai risultati maturati nel tempo. Ha descritto quanto condiviso nelle giornate come raccolta di un lavoro fatto bene insieme alla filiera, mantenendo un approccio propositivo. Baronchelli ha indicato che il percorso può essere letto come 20 anni di semina con frutti oggi visibili, con l’esigenza di continuare anche verso nuove sfide, conciliare interessi diversi lungo la filiera e assumere responsabilità nei confronti degli attori coinvolti.

biogas italy 2026: partecipazione, partner e sponsor

L’edizione 2026 di Biogas Italy ha registrato la partecipazione, nel corso delle due giornate, di oltre 1400 partecipanti tra imprenditori, agricoltori, istituzioni e addetti ai lavori. L’evento ha previsto il supporto di Ecomondo, Snam e Veolia in qualità di partner e il sostegno di Crédit Agricole e Italgas come Main Sponsor. A completare l’impianto di supporto, sono stati indicati 11 Gold Sponsor e 43 Silver Sponsor.

Personaggi e ospiti citati:

  • Francesco Lollobrigida
  • Lorella Rossi
  • Emilio Gatto
  • Luca De Carlo
  • Antonella Forattini
  • Antonella Galdi
  • Giulio Gallera
  • Alberto Luigi Gusmeroli
  • Luca Squeri
  • Gabriele Carenini
  • Massimiliano Giansanti
  • Ettore Prandini
  • Angelo Baronchelli
Categorie: PoliticaEconomia

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