Corteo a Roma contro il governo, bruciato cartellone con Meloni e Nordio

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Corteo a Roma contro il governo, bruciato cartellone con Meloni e Nordio

Una giornata di mobilitazione ha attraversato diverse città italiane con richieste di No al referendum sulla giustizia e con un forte richiamo alla pace. A Roma, Milano e Torino cortei, manifestazioni e azioni simboliche hanno accompagnato la giornata, con partecipanti provenienti da reti, collettivi studenteschi, movimenti per la pace e associazioni di diversa provenienza.

roma corteo sociale contro il referendum e la guerra

percorso e partecipanti del corteo romano

Il corteo romano è partito nel primo pomeriggio da piazza della Repubblica ed è avanzato verso la meta di San Giovanni. A respaldare la manifestazione, gruppi tra cui Potere al Popolo e una coalizione di movimenti sociali hanno sfilato insieme a collettivi studenteschi come Osa e Cambiare Rotta, insieme a movimenti per la Palestina quali il Global Movement to Gaza, a realtà impegnate per il diritto alla casa, centri sociali e Usb.

slogan e contenuti principali

Tra gli slogan maggiormente scanditi sono emersi richiami come “vota no, Giorgia Meloni vattene”, “Giù le mani dall’Iran” e “Giù le mani da Cuba socialista”, insieme a “Crosetto torna a Dubai”. In apertura del corteo è stato esposto lo striscione “No al referendum, no alla guerra, no al governo liberticida”, firmato dal ”comitato per il no sociale”. Un altro striscione, attribuito a Potere al Popolo, recava “Diciamo no all’Italia peggiore, no alla guerra, no al governo Meloni”.

Durante il percorso sono stati mostrati, in forma di protesta visiva, due cartelloni: uno ritraente la presidente del consiglio Giorgia Meloni insieme al ministro Nordio con la scritta No al vostro referendum, e un secondo con Meloni e Netanyahu affiancato dallo slogan No al vostro genocidio, 75mila civili uccisi, 2 milioni di sfollati. Le bandiere presenti includevano simboli di Palestina, Cuba, Venezuela e Iran, accanto a una bandiera della Pace. Lo svolgimento ha visto anche la presenza di uno striscione proposto dalla platea che recita “Contro le aggressioni imperialiste, difendere Cuba socialista”.

milano memoria dax e protesta contro la guerra imperialista

inizio e percorso del corteo milanese

A Milano sono state diverse centinaia le persone presenti in corteo, promosso in memoria di Davide Cesare, noto come Dax, ucciso nel 2003. Il corteo, partito dall’Arco della Pace, ha attraversato corso Sempione e ha previsto la chiusura del tragitto al Palasharp occupato, dove sono in corso iniziative in ricordo di Dax.

pressioni e azioni durante la manifestazione

Durante il passaggio davanti alla sede Rai è apparso uno striscione appeso agli alberi con la scritta “Informazione Rai propaganda di guerra e censura di regime”. Poco dopo alcuni manifestanti hanno bruciato una bandiera di Israele. Il corteo ha insistito su striscioni e slogan contro la guerra, il riarmo e il sistema capitalistico.

torino corteo pro palestina e contro il conflitto iraniano

partecipanti e slogan principali

A Torino è partito un corteo di poche centinaia di manifestanti, con una cornice regionale dedicata al sostegno della Palestina e all’opposizione al conflitto in Iran. In testa al gruppo lo striscione “Criminale è chi sostiene il genocidio. Contro Usa e Israele Free Palestine Free Iran”. I manifestanti hanno dichiarato di voler essere sempre contro le guerre imperialiste, affermando di aver imparato dai palestinesi cosa significhi resistere e lottare per un mondo giusto.

In piazza Vittorio Veneto la manifestazione è stata organizzata da diverse sigle, tra cui Rifondazione Comunista e sindacati di base, con una presenza di numerose bandiere palestinesi e di altri movimenti. Il corteo ha attraversato il centro della città.

In tutte le città coinvolte, i gruppi partecipanti hanno richiesto un cambio di rotta nelle politiche interne ed esterne, chiedendo la fine della guerra e la tutela dei diritti civili. Le azioni hanno incluso espressioni di protesta, striscioni e momenti di escalation simbolica, mantenendo al centro la richiesta di pace e giustizia sociale.

Personalità menzionate nella copertura

  • Giorgia Meloni
  • Donald Trump
  • Benjamin Netanyahu
  • Nordio
  • Crosetto
  • Davide Cesare “Dax”
Corteo del “no sociale” a Roma, bruciato un cartellone con Meloni e Nordio

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