Cinturrino: giudici confermano il carcere per il poliziotto arrestato e il riesame
Le decisioni dei giudici del Riesame di Milano hanno consolidato la misura cautelare per Carmelo Cinturrino, poliziotto arrestato nell’ambito di un procedimento legato all’accusa di omicidio volontario. Il provvedimento riguarda l’uccisione di Abderrahim Mansouri, avvenuta durante un controllo anti spaccio nel boschetto di Rogoredo lo scorso 26 gennaio, quando sarebbe stato esploso un colpo di pistola a una distanza di oltre 30 metri.
giudici del riesame milano confermano il carcere per carmelo cinturrino
Secondo quanto emerge da fonti qualificate, i giudici del Riesame di Milano hanno confermato il carcere nei confronti di Carmelo Cinturrino. La decisione segue l’impostazione difensiva presentata nel corso dell’udienza tenutasi martedì scorso, nella quale erano stati avanzati specifici rilievi sulla misura applicata.
misura cautelare e accusa di omicidio volontario
Il procedimento trae origine dall’arresto del poliziotto del commissariato Mecenate, accusato di omicidio volontario nei confronti di Abderrahim Mansouri. L’episodio si inserisce in un contesto di controllo anti spaccio nel boschetto di Rogoredo, teatro dei fatti del 26 gennaio.
distanza di oltre trenta metri e dinamica dell’episodio
Resta centrale, nell’assetto ricostruito per la contestazione, la circostanza secondo cui la morte sarebbe stata causata da un colpo di pistola esploso a distanza di oltre 30 metri. Questo elemento viene indicato come parte della base fattuale su cui si fonda l’indagine e, di conseguenza, la valutazione sulla misura cautelare.
difesa aveva chiesto i domiciliari nell’udienza di martedì scorso
La difesa di Carmelo Cinturrino, nell’udienza di martedì scorso, aveva formulato una richiesta finalizzata a una diversa applicazione della misura cautelare, sostenendo la possibilità di disporre i domiciliari in luogo del carcere. La decisione del Riesame, invece, ha mantenuto la misura detentiva.
quadro complessivo del provvedimento
Il Riesame di Milano ha quindi confermato la permanenza in carcere per Carmelo Cinturrino, facendo riferimento alle accuse legate all’uccisione di Abderrahim Mansouri, avvenuta durante un controllo anti spaccio nel boschetto di Rogoredo, con un colpo di pistola sparato a oltre 30 metri. Il provvedimento recepisce anche l’esito della richiesta difensiva che mirava a una misura alternativa, rappresentata dai domiciliari.
personaggi citati
- Carmelo Cinturrino
- Abderrahim Mansouri