Bonus carburanti euro e taglio accise: le nuove misure del decreto
La gestione del costo del carburante resta una priorità economica, con interventi mirati a contenere gli effetti del caro energia su famiglie e imprese. Un decreto urgente punta a modulare i prezzi petroliferi sui mercati internazionali e a tradurre in misure concrete il supporto al potere d’acquisto e alla gestione logistica, senza anticipare la struttura completa del provvedimento.
prezzi petroliferi e misure di intervento urgente
Un decreto legge con Disposizioni urgenti in materia di prezzi petroliferi è stato predisposto per accelerare l’intervento. Secondo le bozze, per le famiglie con ISEE sotto i 15mila euro titolari della card Dedicata a te è previsto un bonus carburanti una tantum di 100 euro, con circa un milione di beneficiari. Contemporaneamente, agli autotrasportatori è riconosciuto un credito d’imposta sul gasolio.
La social card sarà rafforzata al fine di sostenere il potere d’acquisto dei nuclei familiari meno abbienti, anche a seguito dell’aumento dei costi del carburante. Il nuovo stanziamento ammonta a 130 milioni, elevando i fondi disponibili nel 2026 da 500 a 630 milioni.
Per gli autotrasportatori resta conferito un credito d’imposta al 28% sull’acquisto di gasolio, per un totale di 608 milioni di euro. Tutte le cifre sono suscettibili di modifiche durante l’iter di approvazione.
taglio delle accise e dinamiche di prezzo
Il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, ha indicato la possibilità di un primo sostanziale taglio delle accise che potrebbe tradursi in uno sconto alla pompa nelle prossime ore. L’obiettivo è riportare il prezzo oltre la soglia dei due euro al litro (preferibilmente sotto 1,90 euro). Il Governo valuterà anche un prezzo medio massimo da imporre ai petrolieri e richiederà ai concessionari autostradali di tagliare una parte dei propri profitti. La durata dell’intervento dipenderà dall’andamento della situazione internazionale: se la congiuntura in Medio Oriente dovesse perdurare, l’attenzione si sposterà non solo sul costo, ma anche sulla disponibilità del carburante.
Nel corso della discussione si delineano i contorni operativi e le priorità di intervento, con l’attenzione rivolta a una risposta rapida e mirata alle esigenze di famiglie e filiere produttive colpite dal rialzo dei prezzi energetici.
Tra i protagonisti della decisione emergono figure chiave dell’esecutivo e delle parti interessate:
- Giorgia Meloni
- Giancarlo Giorgetti
- Gilberto Pichetto Fratin
- Matteo Salvini

