Bomba di gas in abitazione: due vittime nel tragico incidente
Un episodio drammatico ha interessato Ghilarza, provocando la perdita di due vite all’interno di una dimora a seguito di una esplosione legata a una bombola di gas. L’accaduto ha sconvolto la comunità e richiamato l’intervento immediato delle autorità e dei soccorsi.
bombola di gas esplode a ghilarza: due morti in casa
In via XVI Marzo l’esplosione ha provocato la morte immediata di Luciano Pinna, di 80 anni, e di Antonia Pinna, di 73 anni. L’evento è avvenuto in un contesto residenziale, non distante da una scuola materna e da un campo sportivo.
Sul posto sono intervenuti vigili del fuoco, il personale sanitario del 118 e l’elisoccorso Areus, supportati dai carabinieri per mettere in sicurezza l’area interessata dall’esplosione.
Secondo le prime verifiche, la deflagrazione potrebbe essere attribuita a una perdita della stufa a gas utilizzata in casa. Al momento dell’arrivo dei soccorsi, Luciano era deceduto, mentre Antonia non ha superato le ferite nonostante i tentativi di rianimazione. Il figlio maggiore, Adriano, ha lanciato l’allarme per la situazione dei genitori.
cordoglio della comunità e profili dei coniugi
La notizia ha profondamente scosso Ghilarza, dove i coniugi erano noti per una vita semplice e discreta. Luciano aveva trascorso gran parte della sua attività come muratore, mentre Antonia si dedicava alle faccende domestiche. Lascia due figli, Adriano e Andrea.
Il sindaco Stefano Licheri ha espresso le condoglianze, sottolineando il legame condiviso dalla coppia e il dolore che ne deriva per i familiari. Ha ricordato che “hanno vissuto insieme tutta la vita e insieme, purtroppo, si sono trovati a condividere questa tragica morte”. Le forze dell’ordine proseguono le indagini per chiarire le cause dell’esplosione, mentre i vicini li ricordano come persone rispettate e dedite alla famiglia.
Nominativi presenti nella vicenda:
- Luciano Pinna
- Antonia Pinna
- Adriano Pinna
- Andrea Pinna
- Stefano Licheri
